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“Vittorio Sgarbi, la figlia Evelina: ‘Paura per papà'”

Le preoccupazioni di Evelina Sgarbi per la salute del padre

Durante un’ospitata nel programma Verissimo, andato in onda sabato 10 ottobre, Evelina Sgarbi ha condiviso il suo profondo timore per la salute del padre, Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte è attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove è stato accolto il 30 settembre 2026 a causa di una grave insufficienza respiratoria.

Condizioni critiche e preoccupazioni familiari

Evelina ha raccontato di aver ricevuto dopo un anno di richieste le cartelle cliniche del padre. “La depressione è l’ultimo dei problemi”, ha affermato, sottolineando l’esistenza di patologie organiche molto gravi. Vittorio Sgarbi è stato ricoverato con una trombosi della vena succlavia, che ha causato ischemie cerebrali, e la sua condizione è complicata dalla demenza senile. “Il suo stato di salute è disastroso, e nonostante ciò si continua ad attribuire la colpa alla depressione”, ha dichiarato la giovane, evidenziando la stanchezza e il fortissimo debilitamento fisico del padre.

Evelina ha espresso la sua frustrazione per la gestione della situazione, affermando: “Sono veramente stanca, dispiaciuta e arrabbiata”. Ha anche riferito che Vittorio è stato ricoverato in terapia intensiva troppo tardi, nonostante i chiari segnali di malessere. Ha descritto come, durante l’estate, il padre sia stato portato in giro come se fosse un “pacco postale”, nonostante le gravi condizioni di salute già esistenti. “Il primario ha detto che non sta reagendo bene alle cure, non ci sono buone prospettive”, ha aggiunto.

In un momento di grande emotività, Evelina ha rivelato di temere per la vita del padre da tempo, ricordando un episodio accaduto due giorni prima del ricovero, quando Vittorio non riusciva a reggersi in piedi. Inoltre, ha denunciato la presunta negligenza della compagna del critico, Sabrina Colle, ritenendola responsabile di decisioni potenzialmente sbagliate riguardanti le cure del padre. “Contesterò tutto ciò che riguarda la registrazione di ‘coniugato’ nelle cartelle”, ha concluso, mostrando la sua determinazione a chiarire la situazione.

Questa intervista di Evelina Sgarbi pone l’accento su questioni di salute critica e sulla gestione della cura di Vittorio Sgarbi, destando preoccupazione e interesse nell’opinione pubblica. La situazione del critico d’arte, ormai stabilizzata ma con prospettive incerte, solleva interrogativi importanti circa la responsabilità delle cure e l’assistenza ricevuta dai pazienti in condizioni vulnerabili.