Incontro tra Urso e i sindacati per il rilancio di StarTech a Trieste
TRIESTE (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è rilanciare il sito di Trieste, tutelare l’occupazione e costruire una solida prospettiva industriale. Abbiamo incontrato i sindacati per ascoltare le preoccupazioni dei lavoratori e chiediamo all’azienda piena trasparenza: il tempo è scaduto e finora non sono stati forniti tutti gli elementi richiesti. Siamo determinati ad andare avanti fino in fondo, consapevoli che l’amministrazione straordinaria sia l’unica strada per individuare il soggetto industriale più adatto a sostenere il futuro dell’azienda.” Queste le parole del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante un incontro con le rappresentanze sindacali di StarTech, avvenuto presso la Prefettura di Trieste, alla presenza del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per ascoltare le istanze dei lavoratori e discutere le prospettive produttive e occupazionali del sito triestino, in seguito alla mancata attuazione del progetto di cessione annunciato dalla società nel settembre 2025. Tale progetto prevedeva il rilancio del sito e nuove attività nei settori della fotonica, dello spazio e della difesa. Urso ha sottolineato alle organizzazioni sindacali la massima attenzione del Governo riguardo alla questione, ribadendo l’impegno a individuare una prospettiva industriale per il sito.
Iniziative in corso per il futuro del sito
Parallelamente, in collaborazione con la Regione Friuli-Venezia Giulia, sono in corso iniziative volte a valutare gli strumenti più idonei per tutelare il patrimonio produttivo e i lavoratori di StarTech. È fondamentale che tutte le parti coinvolte lavorino insieme per garantire un futuro sostenibile per l’azienda, considerata la sua importanza nel settore delle telecomunicazioni.
In conclusione, la situazione di StarTech a Trieste è estremamente delicata e necessità di un coordinamento efficace tra governo, sindacati e azienda per garantire la salvaguardia dell’occupazione e lo sviluppo di nuove opportunità produttive. L’argomento è di grande rilevanza per l’intera comunità locale e per l’economia della regione.

