Ambiente

Iterchimica trionfa: Premio Sostenibilità per l’economia circolare

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RIMINI (ITALPRESS) – Iterchimica, azienda italiana con sede a Suisio (BG) specializzata in soluzioni sostenibili per il settore delle infrastrutture stradali, è stata recentemente premiata con il Premio Sviluppo Sostenibile 2026. Questo riconoscimento è stato conferito dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile in collaborazione con Ecomondo-Italian Exhibition Group e giunge alla sua sedicesima edizione, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il premio è destinato a imprese, startup, amministrazioni locali e multiutility che si sono distinti per ecoinnovazione e per i risultati ottenuti in ambito ambientale ed economico.

ChsPlastEco: una tecnologia innovativa

Iterchimica è stata premiata nella categoria Economia Circolare per il suo progetto ChsPlastEco. Si tratta di una tecnologia che combina plastiche selezionate e riciclate con una miscela di sostanze di origine vegetale. Questo approccio innovativo consente di realizzare lo strato di fondazione dei binari ad Alta Velocità, integrando percentuali elevate di asfalto riciclato e migliorando sia la durata che le prestazioni del materiale utilizzato. La cerimonia di premiazione si è svolta a Rimini, in occasione di Ecomondo, la fiera dedicata alla transizione ecologica.

Un cambiamento nel settore ferroviario

Federica Giannattasio, Amministratore Delegato di Iterchimica, ha commentato positivamente il premio, sottolineando l’importanza del lavoro del team di ricerca e della collaborazione con FS Engineering. L’obiettivo di Iterchimica è sviluppare soluzioni che riducano l’impatto ambientale delle pavimentazioni, garantendo al contempo una maggiore durata, mediante l’uso di materiali innovativi che recuperano plastiche altrimenti non riciclabili. Con ChsPlastEco, l’azienda dimostra che pratiche di economia circolare possono essere applicate efficacemente anche in settori complessi come quello ferroviario.

Tradizionalmente, il sub-ballast delle linee ferroviarie ad Alta Velocità, realizzato in asfalto, richiedeva alti consumi energetici e materie prime non rinnovabili. Con ChsPlastEco, invece, è possibile integrare il riutilizzo di materiali, come il fresato, arrivando a utilizzare dal 40% al 70% di asfalto riciclato, senza compromettere le prestazioni. Questa tecnologia innovativa, testata a lungo insieme a FS Engineering, ha mostrato di garantire risultati superiori in termini di resistenza e durata.

In conclusione, il riconoscimento ottenuto da Iterchimica rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile nelle infrastrutture ferroviarie, evidenziando l’importanza dell’innovazione nel promuovere pratiche ecologiche e circolari nel settore dei trasporti.

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