
(Adnkronos) – “Sarà l’ospedale dei Veneti e rimarrà dei Veneti.” Queste le parole del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, durante la presentazione del piano di finanziamento per il nuovo policlinico di Padova, avvenuta questa mattina a Venezia, presso Palazzo Balbi. L’iniziativa, che prevede un investimento di 880 milioni di euro, rappresenta un passo fondamentale per garantire la continuità della tradizione medica di Padova e dell’intero sistema sanitario veneto.
Dettagli del Piano di Finanziamento
Secondo quanto riportato in una nota, il piano di finanziamento ammonta a 886.735.296,01 euro, provenienti da diverse fonti: 158.066.572,96 euro di fondi già accantonati, 120.289.401,68 euro da precedenti accantonamenti regionali, 180.379.321,37 euro provenienti dal ministero dell’Economia e delle Finanze, e 380 milioni di euro attraverso un finanziamento flessibile. Inoltre, 48 milioni di euro saranno destinati ai contributi per l’efficientamento energetico, a cui si aggiungeranno i fondi dell’Università di Padova e della Fondazione Cariparo, specialmente per la realizzazione della Torre della Ricerca.
Caratteristiche del Nuovo Policlinico
Il nuovo policlinico avrà una capacità di 963 posti letto e si estenderà su un’area di 220.000 metri quadrati. La struttura includerà quattro edifici principali: il Day Center, con sei piani e 275 ambulatori; la Torre delle degenze, di dieci piani con 822 posti letto; la Piastra ad alta intensità di cure, di sette piani con 90 posti letto e 32 apparecchiature diagnostiche; e la Torre della Ricerca, di otto piani, dedicata prevalentemente ai laboratori. È previsto anche un autosilo per il parcheggio.
Il nuovo ospedale sarà una risposta efficace alle sfide demografiche attuali, come la crescente longevità e la diminuzione della natalità, ha sottolineato Gino Gerosa, assessore alla Sanità. La nuova struttura, supportata dalle ultime tecnologie, sarà capace di affrontare non solo le patologie acute, ma anche le problematiche sempre più complesse legate alla cronicità. Con l’habitus di promuovere assistenza, ricerca e formazione, il nuovo ospedale si propone di diventare un centro di riferimento per il territorio, con un respiro internazionale.
In chiusura, alla presentazione del piano erano presenti diverse autorità, tra cui Sergio Giordani, sindaco di Padova, e Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova. Questo progetto non solo rappresenta un impegno significativo per il futuro della sanità veneta, ma segna anche una tappa importante per rispondere alle esigenze di salute dei cittadini.
