KIEV (ITALPRESS) – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha sottolineato l’importanza della recente decisione del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che ha autorizzato l’Ucraina ad acquistare 500 missili PAC-3. Questi sistemi sono fondamentali per contrastare le minacce rappresentate dai missili balistici russi. Zelensky ha dichiarato che “cinquecento intercettori PAC-3 rappresentano un elemento sostanziale e, nelle prossime settimane, potrebbero costituire un pacchetto difensivo estremamente efficace”. Tuttavia, ha fatto presente che le forniture potrebbero iniziare solo tra alcuni anni, esprimendo l’urgenza di una soluzione immediata data la situazione critica del conflitto.
La situazione dell’infrastruttura energetica in Ucraina
Secondo il presidente, la Russia ha intensificato i suoi attacchi contro l’infrastruttura energetica ucraina, con oltre 30 attacchi registrati nelle ultime due settimane di ottobre. Zelensky ha avvertito che, in prossimità del gelo invernale, Putin ha avviato un’operazione mirata a compromettere i fondamentali della vita nelle città, colpendo reti elettriche, sistemi di riscaldamento, approvvigionamenti idrici e infrastrutture critiche.
Richieste di aiuto per affrontare l’inverno
In questo contesto, Zelensky ha ribadito l’appello ai partner americani affinché forniscano un pacchetto di sostegno per l’inverno che preveda l’invio di 100 intercettori per sistemi Patriot ogni mese. Secondo il presidente, i 500 missili sarebbero sufficienti a garantire una protezione adeguata nei prossimi periodi critici, contribuento a mantenere una posizione di forza dell’Ucraina nei negoziati e a scongiurare ulteriori devastazioni causate dalla Russia.
Questa notizia riveste una particolare rilevanza non solo per la sicurezza ucraina, ma anche per la stabilità dell’intera regione, in quanto evidenzia l’intensificarsi del conflitto e l’importanza del supporto internazionale in un momento così delicato.
