ROMA (ITALPRESS) – La Water Resilience Strategy europea definisce strategie cruciali per la gestione della risorsa idrica in un contesto climatico sempre più critico. Utilitalia, a partire da questo documento, ha individuato sei linee d’azione e un pacchetto di proposte rivolte alle istituzioni e agli enti regolatori. L’obiettivo è rendere il servizio idrico più efficiente e in grado di resistere ai mutamenti climatici. Questo è il motivo alla base del “Patto per la Resilienza idrica”, al quale le imprese associate a Utilitalia si sono impegnate per passare da una gestione emergenziale a una proattiva e preventiva.
Il Patto e la partecipazione delle aziende
Durante l’apertura del Festival dell’Acqua, organizzato dalla Federazione, ben 64 aziende che operano nel settore idrico, servendo quasi 42 milioni di cittadini (il 71% della popolazione italiana), hanno firmato il Patto. Tra le aziende che hanno aderito si trovano nomi noti come A2A, Abbanoa, ACEA e molte altre, coinvolte in un’iniziativa che cerca di tutelare un bene essenziale per la qualità della vita e la sicurezza energetica del Paese.
Affrontare la crisi climatica e investire nel futuro
Secondo Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia, garantire la resilienza della risorsa idrica non è solo un problema del settore idrico, ma un interesse nazionale. Le aziende intendono migliorare ulteriormente la loro efficienza e aumentare gli investimenti per rendere il sistema idrico più robusto di fronte ai cambiamenti climatici. I dati del Blue Book mostrano che, nonostante una media di investimenti di 90 euro per abitante, le gestioni “in economia” continuano a rimanere indietro, con soltanto 22 euro per abitante nel 2024, una situazione che interessa 1.310 comuni, soprattutto al Sud, rivelando la necessità di politiche più incisive.
La crescente pressione sulla risorsa idrica è stata evidenziata dall’estate 2026, che ha segnato il record di calore nell’Europa occidentale, spingendo alla necessità di un’accelerazione nelle politiche di adattamento e modernizzazione delle infrastrutture. Il “Patto per la Resilienza idrica” propone sei linee d’azione strategiche per affrontare queste sfide, dalla promozione di un sistema idrico efficiente alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla valorizzazione dell’acqua.
In conclusione, il “Patto per la Resilienza idrica” non si limita a rispondere a problematiche immediate, ma punta a costruire un futuro sostenibile per la gestione delle risorse idriche in Italia, sottolineando l’importanza di investimenti significativi e un cambiamento culturale verso una maggiore consapevolezza del valore dell’acqua.
