
(Adnkronos) – Il VAR ha giocato un ruolo decisivo nella partita di San Siro tra Milan e Atalanta. Il primo episodio controverso si è verificato al 13′ minuto, quando Pulisic ha realizzato un gol sfruttando un passaggio di Goncalo Ramos. Tuttavia, l’arbitro e il guardalinee non hanno potuto constatare un fuorigioco precedente di Ramos, rilevato dal VAR, che ha dunque annullato la rete del giocatore statunitense.
Decisioni del VAR che cambiano il corso del match
Al 23′, un altro episodio controverso ha coinvolto Chiffi, l’arbitro di gara, che ha trascurato un tocco di mano di Obric, appena entrato in campo, sulla conclusione di Musah. Inizialmente, non viene né fischiato un fallo né assegnato un calcio d’angolo. Tuttavia, il VAR richiama l’arbitro al monitor, che rivede l’azione e decide di concedere un calcio di rigore al Milan. Goncalo Ramos si incarica di trasformarlo, portando la sua squadra in vantaggio per 1-0.
Nuovo rigore e il tris del Milan
Un’altra decisione rilevante del VAR arriva al 55′, quando l’arbitro non nota un tocco di mano di Kristensen su un tiro di Rabiot. Nonostante l’azione continui, il VAR interviene nuovamente, portando Chiffi a rivedere l’episodio e a concedere un secondo rigore. Ramos tenta di cambiare angolo rispetto alla precedente trasformazione, ma il portiere Carnesecchi riesce a deviare il tiro. Tuttavia, il Milan non si lascia scoraggiare e, sugli sviluppi del corner, riesce a segnare un secondo gol con Gila di testa, portando il punteggio sul 3-0.
Questa partita mette in luce l’importanza del VAR nel calcio moderno, con decisioni che possono cambiare l’andamento del match. La tecnologia continua a suscitare dibattiti tra gli appassionati, ma i fatti rimangono chiari: il Milan ha saputo capitalizzare le opportunità offertesi, mentre l’Atalanta ha dovuto far fronte a episodi sfavorevoli.
