
Miopia pediatrica in Italia: un problema crescente
In Italia, la miopia pediatrica colpisce circa 2 milioni di bambini. Con l’inizio dell’anno scolastico, è fondamentale che i genitori prestino attenzione a possibili segnali che potrebbero indicare difficoltà visive. Stanislao Rizzo, direttore dell’Unità operativa complessa di Oculistica presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e professore ordinario di Oftalmologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, consiglia di anticipare la visita oculistica a 2 anni per i bambini con genitori miope, soprattutto se ci sono anche casi di miopia grave in famiglia. L’8 ottobre si celebra la Giornata mondiale della vista, un evento che sottolinea l’importanza della salute oculare.
Segnali da riconoscere e importanza della diagnosi precoce
Rizzo sottolinea l’importanza di identificare segnali di allerta anche in assenza di familiarità con la miopia. Comportamenti come avvicinare troppo gli oggetti o strizzare gli occhi per vedere meglio da lontano sono indicatori che richiedono un approfondimento oculistico. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), entro il 2050 si prevede che circa il 50% della popolazione mondiale sarà miope, con un aumento significativo dei casi di miopia elevata, che comporta un rischio di complicazioni visive gravi.
La prima visita oculistica dovrebbe avvenire già a 2 anni, con controlli regolari ogni 6-12 mesi a seconda della gravità del difetto visivo. Rizzo avverte che, purtroppo, molti genitori reagiscono alla diagnosi di miopia come se fosse una disabilità per il loro bambino. È essenziale rassicurarli e suggerire che l’uso degli occhiali è fondamentale per prevenire il peggioramento della condizione. Gli adulti, da parte loro, possono avere difficoltà ad accettare di dover portare gli occhiali, ignorando che non farlo può esporli a seri rischi per la salute oculare.
Recentemente, il congresso Euretina, tenutosi a Vienna, ha sottolineato l’importanza della miopia tra i temi trattati, riunendo circa 10.000 esperti del settore. Oltre 6 milioni di italiani vivono con patologie oculari, di cui circa un terzo affronta una riduzione della vista invalidante. In questo contesto, Rizzo ha presentato nuove scoperte riguardanti l’atropina solfato allo 0,01%, che si è dimostrato efficace nel rallentare la progressione della miopia nei bambini, specialmente se utilizzato in combinazione con lenti a defocus.
In conclusione, la miopia pediatrica rappresenta una sfida crescente in Italia e richiede una pronta attenzione da parte dei genitori e dei professionisti della salute. Effettuare controlli oculistici precoci e continuare a monitorare la vista dei bambini è essenziale per prevenire complicazioni gravi e garantire una salute visiva ottimale nel lungo periodo.
