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EICMA 2026: Bosch innova sicurezza e connettività per veicoli

MILANO (ITALPRESS) – La crescente presenza di connessioni Bluetooth, Wi-Fi e cloud nel settore delle motociclette rende sempre più rilevante la sicurezza elettronica. In quest’ottica, Bosch ha presentato una nuova generazione di Central Gateway durante EICMA 2026, una fiera internazionale dedicata alle due ruote. Questi dispositivi, caratterizzati da dimensioni compatte, hanno l’obiettivo di offrire una protezione efficace contro gli attacchi informatici. Geoff Liersch, responsabile della divisione Two-Wheeler & Powersports di Bosch, ha sottolineato l’importanza di rendere la sicurezza accessibile a tutti i motociclisti, inclusa la protezione contro incidenti tramite sistemi di assistenza alla guida e difese contro attacchi esterni.

Innovazione e Normativa sulla Sicurezza

In conformità ai regolamenti ONU R155 e R156, che entreranno in vigore dal 2027, tutti i nuovi modelli di veicoli a due ruote dovranno essere dotati di misure di sicurezza informatica a livello di sistema, estendendo successivamente l’obbligo a tutti i veicoli immatricolati entro il giugno 2029. Il Central Gateway opera come un’interfaccia centrale che gestisce il traffico di dati esterni e viene proposto in diverse varianti, incluse la versione Light e la Base, con maggiore flessibilità e compatibilità con le architetture elettroniche esistenti. Inoltre, il Central Gateway High è pensato per le future generazioni di veicoli molto integrati.

Soluzioni per la Mobilità del Futuro

Oltre alla cybersecurity, Bosch sta investendo in tecnologie per migliorare la sicurezza e il comfort su strada attraverso i sistemi di assistenza alla guida, come dimostrato dalle funzionalità presenti nel nuovo modello Triumph Tiger 1200. Tra queste si trovano la regolazione automatica della velocità e avvisi di collisione, che aumentano la sicurezza e il comfort di guida. Inoltre, Bosch ha sviluppato il TFT Connect System, un display ad alta risoluzione che consente di visualizzare diverse informazioni e funzioni della moto, integrando anche caratteristiche aggiuntive tramite un sistema di attivazione a richiesta.

Il Centro Studi Componenti per Veicoli (CVIT) di Bosch, situato a Modugno (BA), gioca un ruolo cruciale nello sviluppo delle tecnologie per le due ruote, collaborando con vari costruttori, tra cui i brand italiani come Ducati. Dal 2018, il CVIT ha investito in infrastrutture e competenze specializzate per affiancare i costruttori nel processo di sviluppo. La presenza di un banco a rulli di ultima generazione permette di effettuare test di prestazioni a velocità elevate, contribuendo a ottimizzare guidabilità e emissioni dei veicoli.

La notizia dell’introduzione di queste tecnologie da parte di Bosch riveste un’importanza significativa non solo per la sicurezza degli utenti delle motociclette ma anche per supportare i produttori nel rispettare le normative future, garantendo una mobilità più sicura e sostenibile.