
(Adnkronos) – Un comune scarto di legno ha la possibilità di rinascere, proprio come le persone quando ricevono nuove opportunità. Su questa riflessione si fonda il progetto Rinascita Saviola Fortree, ideato dall’EcoSocial Artist Luca Gnizio e presentato dal Gruppo Saviola a Ecomondo 2026, in collaborazione con la Cooperativa Sociale di Bessimo – Comunità di San Giorgio (Mantova). Questa cooperativa è attivamente impegnata nel recupero e nell’accompagnamento di individui affetti da dipendenze. Al centro di questa iniziativa si trova un’imponente installazione artistica a forma di albero, alta e larga circa 6 metri, che rappresenta simbolicamente la trasformazione, la crescita e la rinascita. La chioma dell’albero è composta da 140 cornici, realizzate da 20 ospiti della Cooperativa, che hanno partecipato a un percorso creativo e formativo, convertendo materiali destinati allo scarto in un’opera collettiva dotata di un forte significato umano.
Un’opera di trasformazione e comunità
Ogni cornice dell’installazione racconta storie diverse, e ogni pezzo di legno porta con sé il segno di una vita passata. Questa combinazione dà vita a un albero che simboleggia le seconde opportunità e la capacità di valorizzare, attraverso il lavoro collettivo, ciò che altri considerano solo rifiuti o vite spezzate. Saviola Fortree rappresenta così una duplice rinascita: quella del legno, che, grazie all’economia circolare sostenuta dal Gruppo Saviola, torna a essere una risorsa, e quella delle persone che intraprendono un percorso di cambiamento, riscoprendo competenze, autostima e nuove prospettive.
Un messaggio di sostenibilità e umanità
“Il recupero è da sempre al centro della nostra attività. Con Saviola Fortree abbiamo voluto trasmettere un messaggio che va oltre il materiale e si rivolge alle persone e alle loro storie. La persona è al centro, poiché riteniamo che la sostenibilità esprima il suo valore più autentico quando genera un impatto positivo sull’ambiente e sulla comunità”, ha dichiarato Alessandro Saviola, presidente del Gruppo Saviola. Luca Gnizio ha aggiunto: “Con Saviola Fortree ho inteso enfatizzare l’importanza dell’interazione tra persone, materiali e creatività. Insieme alla Cooperativa di Bessimo, abbiamo dato vita a un albero nato dallo scarto, trasformando un percorso condiviso in un’opera che parla di umanità e possibilità.” Anche Elena Ciusani, presidente della Cooperativa, ha evidenziato come queste esperienze collaborativa offrano visibilità a chi, spesso, rimane ai margini della società.
A rendere ulteriormente significativo il progetto è il contesto della sua presentazione. L’installazione utilizza il Pannello Ecologico®, simbolo dell’economia circolare del Gruppo Saviola, per un totale di 15 metri cubi, derivati dal recupero di circa 13 tonnellate di legno post-consumo. Con Saviola Fortree, il Gruppo Saviola mostra a Ecomondo una visione della sostenibilità che unisce la tutela dell’ambiente alla cura delle persone, dimostrando che il recupero può diventare un’opportunità straordinaria di rinascita. L’installazione sarà visibile presso lo stand del Gruppo Saviola (Padiglione B1 – Stand 205/404) per tutta la durata della manifestazione.
In conclusione, Saviola Fortree rappresenta non solo un’opera d’arte, ma anche un importante messaggio di rinascita sociale ed ecologica, sottolineando come sia possibile trovare valore e opportunità anche in ciò che viene considerato scarto. La collaborazione tra il Gruppo Saviola e la Cooperativa Sociale di Bessimo evidenzia l’importanza di progetti che favoriscano l’inclusione e la sostenibilità nella nostra società.
