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TENERIFE (SPAGNA) – La comunità calcistica è in lutto per la scomparsa di Jesus De Miguel Alameda, giovane calciatore di 30 anni, che ha perso la vita a seguito di un tragico incidente durante una partita di serie B spagnola contro l’Andorra. L’incontro, che si è svolto ieri, è stato sospeso al 98′ con il punteggio di 2-2 dopo che De Miguel è crollato a terra privo di sensi in seguito a un violento scontro con il portiere avversario, Owono, nell’intento di conquistare la palla.
Le condizioni critiche e il ricovero
Dopo l’incidente, le condizioni di De Miguel sono apparse subito gravi. Secondo il primo bollettino medico rilasciato dal Tenerife, il calciatore ha subito un arresto cardiorespiratorio, ma il battito cardiaco è stato ripristinato grazie alle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) effettuate dal personale medico. Dopo il ricovero presso l’ospedale Universitario Nuestra Señora de Candelaria, le sue condizioni sono peggiorate durante la notte, portando alla tragica notizia del decesso avvenuto questa mattina.
Il cordoglio del club e della comunità
In un comunicato pubblicato sui social media, il CD Tenerife ha espresso il proprio dolore per la perdita di Jesus De Miguel, definendo la notizia “devastante” e “incredibile”. “Non ci sono parole di conforto; non c’è nulla che possa attenuare questa sensazione di tristezza”, hanno dichiarato i rappresentanti del club, che hanno anche esteso le loro condoglianze alla famiglia del calciatore. Inoltre, la famiglia ha ringraziato per le dimostrazioni di supporto ricevute, richiedendo nel contempo rispetto per la loro privacy in questo difficile momento.
Questa notizia segna una giornata tragica per il mondo del calcio, mettendo in evidenza i rischi legati a questo sport e l’impatto che eventi del genere possono avere sulle comunità coinvolte. La scomparsa di Jesus De Miguel lascia un vuoto incolmabile non solo tra i suoi cari, ma anche tra i tifosi e i compagni di squadra, che piangono la sua prematura perdita.
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