
Nuovi Risultati dello Studio MILOS Presentati al Congresso ESC 2026
MONACO DI BAVIERA (ITALPRESS) – Daiichi Sankyo (TSE:4568) ha recentemente presentato presso il Congresso ESC 2026 a Monaco di Baviera i risultati aggiornati dello studio MILOS. Questi dati evidenziano come l’acido bempedoico possa influenzare positivamente la gestione della dislipidemia nella pratica clinica, sia come trattamento singolo che in combinazione con ezetimibe a dose fissa. I risultati indicano che le riduzioni significative del colesterolo LDL (C-LDL) entro il primo anno di trattamento possono essere collegate a una diminuzione del rischio cardiovascolare stimato nel lungo periodo.
Evidenze Sulla Riduzione del Rischio Cardiovascolare
Lo studio ha rivelato che, su un campione di 960 pazienti considerati a rischio, un anno di terapia con acido bempedoico potrebbe tradursi in una diminuzione del 17,1% del rischio relativo e in un abbattimento assoluto del rischio del 4,8% per eventi cardiovascolari significativi in un arco temporale di dieci anni. Inoltre, l’acido bempedoico ha dimostrato di essere efficace sia nelle donne che negli uomini, con riduzioni rispettive del C-LDL del 31% e del 25%. Questi benefici sono stati osservati indipendentemente dal profilo glicemico dei pazienti, inclusi quelli con diabete, prediabete e normoglicemia.
Professor Klaus G. Parhofer, docente di Endocrinologia e Metabolismo all’Università di Monaco di Baviera, ha sottolineato l’importanza di questi risultati, affermando che essi conferiscono maggiore fiducia nella pratica clinica. Dallo studio emerge che l’acido bempedoico, in monoterapia o associato ad ezetimibe, può migliorare significativamente i risultati terapeutici nella gestione dei pazienti a rischio, compresi i diabetici.
Il Dottor Stefan Seyfried, Vice President e Head of Medical Affairs per Daiichi Sankyo, ha aggiunto che l’azienda è fermamente impegnata nella ricerca per migliorare gli esiti clinici nelle malattie cardiovascolari. I dati attuali confermano il valore dell’acido bempedoico come opzione terapeutica essenziale, garantendo che nessun paziente venga trascurato nella lotta contro le patologie cardiovascolari.
In conclusione, i risultati dello studio MILOS rappresentano un passo importante nella gestione della dislipidemia e nel miglioramento della salute cardiovascolare, suggerendo possibili nuove strategie terapeutiche per una vasta gamma di pazienti a rischio.
