
Balzo delle Vittime Dopo l’Alluvione-Lampo
(Adnkronos) – A tre giorni dall’alluvione-lampo che ha colpito la regione himalayana, il bilancio delle vittime in Nepal è salito a 616, secondo le fonti della polizia locale. Questo numero segna un aumento rispetto al computo precedente di 579 decessi. Inoltre, fonti come la Bbc riportano un totale di 626 vittime, mentre i media statali cinesi confermano sette morti, portando così il totale ad almeno 623. Sono ancora oltre 2.500 le persone disperse tra Nepal e Cina.
Difficoltà nelle Operazioni di Soccorso
L’esercito nepalese ha intensificato le operazioni di ricerca e soccorso, ma i soccorritori si trovano ad affrontare notevoli difficoltà, in particolare a causa di spessi strati di fango e di persone intrappolate nei tunnel di montagna. Il portavoce delle forze armate, Raja Ram Basnet, ha segnalato che il fango ostacola il normale funzionamento dei quattordici elicotteri di soccorso attualmente operativi nelle aree colpite, come Temure, Syabrubesi e Mailung. Al momento, solo quattro persone sono state salvate dai tunnel, mentre molti altri risultano ancora bloccati. È difficile prevedere la durata delle operazioni di soccorso, ha aggiunto Basnet, informando che più di 4.400 persone sono state recuperate dall’inizio della crisi.
Il ministro degli Esteri nepalese, Shisir Khanal, ha fatto sapere che il Paese necessita di assistenza internazionale per il salvataggio degli intrappolati, oltre che per l’identificazione e la conservazione dei corpi. Sebbene il Nepal abbia richiesto aiuti esteri in ambiti specialistici, non ha richiesto supporto per le operazioni di ricerca e soccorso, come riportato dal Guardian.
In un ulteriore sviluppo, Khanal ha fatto appello a India e Cina per fornire ponti Bailey, strutture prefabbricate che consentano il ripristino immediato dei trasporti e delle comunicazioni. Questo è particolarmente urgente poiché almeno venti ponti sono stati distrutti dal disastro.
La gravità della situazione in Nepal sottolinea l’importanza di un intervento rapido e coordinato per affrontare l’emergenza e il bisogno di assistenza internazionale per alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite.
