
Domanda crescente per attrezzature di emergenza nel Regno Unito
(Adnkronos) – Joshua John Pringle, cofondatore di Sgt Prepper Shop Limited, un’azienda britannica specializzata in kit per la sopravvivenza e l’autosufficienza, ha riportato che, a seguito dell’annuncio del Governo, l’azienda ha registrato un numero di ordini equivalente a quello normalmente ricevuto in un mese intero, in sole ventiquattro ore. Tra questi, il tasso di vendita delle radio d’emergenza è aumentato di dieci volte. Pringle ha raccontato che inizialmente pensava si trattasse di un attacco hacker, considerando l’afflusso inusuale di notifiche per gli ordini online. Questo impennata nelle richieste è stata innescata dalla campagna governativa “Prepare”, nota anche come “Be Ready”, che ha invitato i cittadini britannici a dotarsi di scorte e attrezzature necessarie per affrontare emergenze nazionali, come alluvioni e attacchi informatici su larga scala.
Il kit di emergenza consigliato e il suo razionale
Secondo Pringle, l’iniziativa del governo suggerisce di prepararsi per un periodo di tre giorni, un intervallo che considera “sensato e proporzionato”. Questo tempo rappresenta infatti la durata media necessaria per risolvere le maggiori situazioni di crisi infrastrutturali. Un kit di emergenza di base, venduto sul sito dell’azienda a un costo compreso tra le 75 e le 100 sterline, è considerato un investimento realistico e pratico. Comprendere che chiedere di accumulare provviste per un mese intero avrebbe potuto risultare opprimente per le famiglie è fondamentale per l’approccio attuale. Gli articoli più richiesti includono pastiglie per la potabilizzazione dell’acqua, taniche, coperte isotermiche e fiammiferi antivento, ma il vero protagonista rimane la radio a manovella, uno strumento essenziale per ricevere aggiornamenti in situazioni di blackout.
Un interessante legame tra Gran Bretagna e Italia si è sviluppato attorno alla radio a manovella Midland ER300, molto richiesta nel mercato. Sebbene il marchio sia originario degli Stati Uniti, la sua filiale europea, che gestisce le vendite sul territorio europeo, si trova a Reggio Emilia, dove i dispositivi vengono adattati agli standard locali. Pringle ha dichiarato di rifornirsi di radio da un distributore che, pur avendo sede in Inghilterra, mantiene forti legami con l’Italia. La domanda ha raggiunto livelli tali da mettere a dura prova i magazzini, tanto che i clienti si affollano per chiedere informazioni sulla disponibilità dell’ER300.
In conclusione, l’invito da parte del governo britannico a prepararsi in modo pratico e tempestivo sta riscuotendo una risposta significativa da parte dei cittadini. La reazione, piuttosto che segnalare timori apocalittici, riflette un approccio pragmatico alla gestione delle emergenze quotidiane, catturando l’attenzione non solo nel Regno Unito ma anche a livello internazionale per il legame commerciale con l’Italia. Questa situazione evidenzia l’importanza di essere pronti ad affrontare eventi imprevisti nel contesto attuale.
