È ufficiale: Alexander Zverev è il trentesimo tennista a conquistare la vetta della classifica mondiale da quando l’ATP ha introdotto il ranking computerizzato nel 1973. Il campione 29enne di Amburgo, che ha trionfato quest’anno al Roland Garros e all’Us Open, nonché finalista a Wimbledon, supera Jannik Sinner, attualmente infortunato, e diventa il secondo tedesco a raggiungere questo prestigioso traguardo, seguendo le orme di Boris Becker. Zverev si assicura così il titolo di ventesimo numero uno di fine anno dal 1973, risultando il più anziano a riuscirci per la prima volta.
La Situazione delle Altre Classifiche
Alle spalle di Zverev e Sinner, che rientrerà in campo nel 2027, si posiziona in terza posizione Carlos Alcaraz, grazie alla sua recente vittoria a Vienna, che rappresenta il suo terzo trionfo stagionale negli eventi ATP 500, dopo quelli di Doha e Tokyo. Questa settimana segna anche un momento di celebrazione per due altri giocatori che raggiungono il loro miglior ranking tra i primi dieci: il francese Arthur Fils, ora settimo, e lo spagnolo Rafa Jodar, decimo, entrambi al debutto in Top 10. D’altra parte, il canadese Felix Auger-Aliassime lascia la lista dei primi dieci.
Il Ranking Femminile e le Azzurre
Per quanto riguarda il ranking femminile, la classifica WTA pubblicata oggi dopo il WTA 500 di Tokyo e il 250 di Guangzhou mostra poche variazioni tra le rappresentanti italiane. Jasmine Paolini, 30enne proveniente da Bagni di Lucca, mantiene il suo posto al numero 35. Elisabetta Cocciaretto, attualmente settantaduesima, ha subito un’influenza negativa sul suo ranking a causa di un intervento al ginocchio e prevede di tornare nel 2027. Anche Lisa Pigato scivola, ora in 108esima posizione, mentre Lucrezia Stefanini guadagna una posizione, assestandosi al 117° posto.
In conclusione, la notizia della nuova posizione di Zverev nella classifica ATP è significativa non solo per il tennista tedesco, ma anche per il panorama del tennis mondiale, destando particolare attenzione in vista delle prossime competizioni, tra cui il Masters 1000 di Parigi. L’andamento delle classifiche offre spunti interessanti, specialmente con la presenza di diversi giocatori italiani nelle posizioni di vertice, pronti a competere con i migliori nel circuito.
