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Webuild al Forum Euromediterraneo: Investire in infrastrutture!

ROMA (ITALPRESS) – La sicurezza idrica è una questione che richiede lungimiranza e una pianificazione a lungo termine, poiché la risposta alla crisi idrica è strettamente legata allo sviluppo delle infrastrutture. Questo è il tema centrale del primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua, attualmente in corso presso la Nuvola di Roma. In questa sede, Webuild ha presentato l’installazione temporanea “Building a Future with Water. Turning Scarcity into Opportunity”.

Infrastrutture per affrontare la crisi idrica

Webuild è un leader nel settore delle acque, consolidando la propria posizione da oltre dieci anni nel ranking stilato dalla rivista americana Engineering News-Record (ENR). Il Gruppo ha realizzato un ampio numero di progetti, tra cui 320 dighe e impianti idroelettrici in tutto il mondo. Attraverso la sua controllata Fisia Italimpianti, specializzata nella dissalazione e nel trattamento delle acque, Webuild fornisce acqua a circa 20 milioni di persone.

All’inaugurazione dell’evento erano presenti figure di spicco, tra cui il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Michele Longo, Group Chief Bidding & Engineering di Webuild, ha sottolineato l’importanza delle infrastrutture: “Il mondo non è a corto d’acqua, ma di infrastrutture”, evidenziando che è necessaria una pianificazione strategica a lungo termine per risolvere la scarsa disponibilità di acqua.

Il ruolo dell’acqua nella vita quotidiana

Il nuovo spazio espositivo illustra il ciclo dell’acqua e il suo impatto sulla vita delle persone, attraverso immagini immersive, installazioni multimediali e fotografie. I visitatori possono esplorare tutto il percorso dell’acqua, dalle dighe che la trattenono fino ai dissalatori che la riproducono dal mare. Tra i progetti mostrati figurano la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), una delle più grandi infrastrutture idroelettriche del mondo; il tunnel idraulico sotto il Lake Mead negli Stati Uniti, dedicato alla sicurezza idrica di Las Vegas; e il Sistema Riachuelo in Argentina, mirato al recupero ambientale di bacini urbani fortemente inquinati.

In conclusione, la notizia evidenzia l’urgenza della creazione di infrastrutture adeguate per gestire le risorse idriche, soprattutto in una regione come il Mediterraneo, dove la disponibilità di acqua dolce è limitata. La presenza di istituzioni e aziende leader del settore al Forum dimostra l’importanza di affrontare questa sfida con una visione a lungo termine e strategie innovative.