
Consigli per proteggere i bambini dal caldo e da incontri pericolosi
(Adnkronos) – Ferragosto è un periodo dedicato alle vacanze in famiglia, spesso con i bambini al seguito. Con temperature record in aumento, è fondamentale sapere come proteggerli dal caldo e quando è necessario rivolgersi a un ospedale. Inoltre, è importante essere informati su come gestire le eventuali punture di zecche o meduse. Enza D’Auria, direttore di Allergologia pediatrica all’ospedale dei bambini Vittore Buzzi di Milano e professore associato di Pediatria presso l’università Statale di Milano, offre risposte alle inquietudini dei genitori in una ‘Pillola di salute’ pubblicata su ‘Lombardia Notizie’.
Prevenire i colpi di calore e gestire le emergenze
Se i bambini mostrano sintomi quali febbre, malessere generale, vertigini, mal di testa severo, svenimenti o perdita di coscienza, è fondamentale contattare immediatamente il pronto soccorso più vicino, raccomanda la specialista. È, tuttavia, essenziale adottare misure preventive. D’Auria sottolinea che “la prevenzione è sempre fondamentale”, evidenziando semplici regole da seguire. I lattanti di età inferiore ai sei mesi non dovrebbero mai essere esposti direttamente al sole. Per i bambini più grandi, è consigliabile evitare l’esposizione solare durante le ore centrali della giornata (dalle 11 alle 17), indossando un cappellino e applicando una crema solare ad alta protezione, poiché i bambini, in particolare i lattanti, sono più vulnerabili ai colpi di calore a causa della loro difficoltà nel regolare la temperatura corporea.
L’esperta offre anche suggerimenti pratici su come gestire le punture di zecche per chi trascorre del tempo in campagna o in collina, oltre alle indicazioni per le punture di meduse per chi si trova al mare. “La prevenzione è sempre la parola chiave”, afferma D’Auria, suggerendo di controllare attentamente il cuoio capelluto, l’area dietro le orecchie, nonché caviglie e ginocchia. Se si individua una zecca, è importante rimuoverla immediatamente e con attenzione usando delle pinzette, evitando l’uso di olio, ammoniaca o altri rimedi. È consigliato monitorare la zona della puntura nei giorni successivi e, se il bambino sviluppa difficoltà respiratorie o febbre, contattare immediatamente il pediatra. Per quanto riguarda le meduse, l’allergologa consiglia di portare con sé una crema contenente cortisonico a bassa potenza, come l’idrocortisone, efficace per le reazioni infiammatorie persistenti in seguito a puntura.
In conclusione, adottare misure preventive e avere a disposizione informazioni utili può garantire un Ferragosto sereno e sicuro per le famiglie con bambini. La salute dei più piccoli deve essere sempre una priorità, soprattutto durante le vacanze estive.
