
Riconferma dei Dazi Doganali sui Piccoli Pacchi Negli Stati Uniti
Un tribunale statunitense ha stabilito che le spedizioni di piccoli pacchi in ingresso negli Stati Uniti possono essere soggette a dazi doganali, segnando una vittoria per il presidente Donald Trump. Questa decisione arriva dopo che Trump ha firmato un ordine esecutivo nel 2022, che ha messo fine al regime di esenzione da dazi e oneri, noto come “de minimis”, che permetteva alle spedizioni di valore inferiore a 800 dollari di evitare tali tassazioni. Attualmente, solo i regali personali di valore inferiore a 100 dollari possono ancora beneficiare dell’esenzione.
Numerosi importatori avevano presentato ricorso alla Court of International Trade (Cit) di New York, sostenendo che Trump avesse ecceduto le sue prerogative nell’abrogare l’esenzione, visto che a loro avviso la regolamentazione dei dazi rientra nella competenza esclusiva del Congresso. Tuttavia, la Cit ha confermato che il presidente ha agito nel rispetto delle leggi, definendo l’esenzione “de minimis” come un “privilegio” che poteva essere revocato.
Implicazioni della Revoca dell’Esenzione
In seguito alla sentenza, Trump ha dichiarato su ‘Truth Social’ che la decisione rappresenta una grande vittoria contro quelle che considera scappatoie nel commercio statunitense. Ha evidenziato come l’obiettivo fosse quello di rendere l’America più sicura, proteggendo al contempo i lavoratori e recuperando introiti persi. Secondo il presidente, la normativa ‘de minimis’ avrebbe comportato nel 2024 una perdita di circa 10,8 miliardi di dollari in dazi, con un impatto significativo anche sui sequestri di stupefacenti e merci contraffatte.
La revoca dell’esenzione ‘de minimis’ avrà ripercussioni sul commercio elettronico, influenzando modelli di business di aziende come Temu e Shein, che hanno beneficiato dei prezzi competitivi. Inoltre, il Congresso aveva istituito tale esenzione nel 1938 per semplificare la riscossione dei dazi su spedizioni a basso valore, un regime che ora sembra destinato a scomparire, non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa, dove si stanno adottando misure analoghe.
In un’ulteriore mossa, il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo per l’introduzione di dazi del 100% sulle importazioni di droni di determinate dimensioni e capacità sensibili per la sicurezza nazionale, oltre a dazi inferiori su droni di dimensioni più piccole. Questi provvedimenti sono motivati dalla necessità di proteggere la sicurezza nazionale e stimolare la produzione interna, creando posti di lavoro negli Stati Uniti.
Queste decisioni sottolineano importanti cambiamenti nella politica commerciale degli Stati Uniti, evidenziando la crescente attenzione alla sicurezza e alla protezione dei settori strategici. La rilevanza di queste norme avrà un impatto significativo sul futuro delle importazioni e sul commercio internazionale.
