Agroalimentare

Ue: 73 milioni per agricoltori italiani contro crisi sanitarie

Stanziati 73 milioni di euro dall’Unione Europea per sostenere gli agricoltori italiani

BRUXELLES – Gli Stati membri dell’Unione Europea hanno approvato la proposta della Commissione Europea di destinare oltre 73 milioni di euro dalle riserve agricole a favore dell’Italia. Questa misura è stata adottata per risarcire gli agricoltori delle regioni colpite dalle recenti epidemie di influenza aviaria e peste suina africana.

I fondi saranno principalmente utilizzati per sostenere gli agricoltori attivi nei settori del pollame e delle uova, nonché della carne suina, i quali hanno subito forti perdite a causa delle epidemie menzionate. In particolare, la Commissione ha deciso di stanziare 61 milioni di euro a favore degli allevatori di pollame e galline ovaiole, a seguito dei focolai di influenza aviaria registrati tra settembre 2022 e marzo 2025. Ulteriori 12,5 milioni di euro saranno destinati agli allevatori di suini per compensare i danni provocati dalla peste suina africana tra novembre 2024 e aprile 2025.

Procedura di attuazione e incontri istituzionali

Il sostegno finanziario, proveniente dalla riserva agricola, deve essere erogato rapidamente dalle autorità nazionali agli agricoltori e dovrà essere completato entro il 31 maggio 2027. Per discutere l’attuazione di queste misure e altre tematiche relative al settore agricolo, il commissario per l’Agricoltura e l’Alimentazione, Christophe Hansen, è attualmente in Italia. Durante la sua visita, incontrerà il ministro dell’Agricoltura, delle Foreste e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, e prenderà parte all’Assemblea generale dell’associazione dei trasformatori e del commercio di pollame nell’UE (AVEC).

Questa iniziativa si rileva fondamentale per il sostegno degli agricoltori italiani, in un contesto di difficoltà economiche aggravate dalle epidemie, e rappresenta un passo significativo verso la stabilità del settore agricolo nel nostro Paese.