Inaugurato a Washington lo U.S.-Italy Trusted Tech Accelerator
Oggi, presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, è stato presentato lo U.S.-Italy Trusted Tech Accelerator, un’iniziativa che mira a rafforzare la cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti. Gli obiettivi principali di questo progetto includono la creazione di nuove partnership industriali e il supporto a investimenti nei settori strategici dell’innovazione. L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e del mondo economico italiano, tra cui l’ambasciatore Marco Peronaci, il vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè, e i presidenti delle Regioni Lombardia e Lazio, Attilio Fontana e Francesco Rocca. L’iniziativa è promossa dall’Ambasciata d’Italia insieme al Krach Institute for Tech Diplomacy at Purdue e alla Transatlantic Harmonic Foundation.
Progetti e settori strategici
Lo U.S.-Italy Trusted Tech Accelerator si propone di connettere imprese, ricercatori, investitori e istituzioni di entrambi i Paesi, favorendo così lo sviluppo di collaborazioni industriali significative. Le aree di intervento riguardano tre ambiti chiave: intelligenza artificiale e tecnologie avanzate, che includono applicazioni quantistiche e cybersicurezza; energia, essenziale per lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche; e scienze della vita, dove l’intelligenza artificiale porta nuove opportunità di ricerca e innovazione. Un focus particolare sarà riservato alle condizioni necessarie per facilitare il passaggio delle tecnologie dalla fase di ricerca alla commercializzazione e produzione su scala industriale.
Il programma si inserisce in un percorso di cooperazione già avviato tra Italia e Stati Uniti, volto a promuovere tecnologie sicure e affidabili e a rafforzare gli ecosistemi dell’innovazione. Dopo il lancio, il progetto prevede un roadshow in diverse città americane, con l’obiettivo di coinvolgere investitori e imprese, favorendo nuove opportunità di collaborazione industriale e tecnologica tra le due sponde dell’Atlantico.
Questa iniziativa segna un passo significativo nella cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti, contribuendo a costruire un futuro di maggiore collaborazione e innovazione nei settori chiave dell’economia globale.

