Il Turismo delle Radici in Liguria: La Storia di Wendy Brock
GENOVA (ITALPRESS) – “Il viaggio di Wendy Brock rappresenta perfettamente il concetto di turismo delle radici: non si tratta semplicemente di visitare un luogo, ma di tornare in un posto con il quale si ha un legame personale, familiare ed emotivo. La Liguria ha una lunga storia di emigrazione, e nel mondo esistono molte comunità che continuano a mantenere cognomi, tradizioni e ricordi legati ai nostri borghi. Trasformare questo patrimonio di relazioni in esperienze di viaggio consente di offrire un’opportunità unica e autentica.” Queste sono le parole di Luca Lombardi, assessore al turismo della Regione Liguria, che commenta il viaggio di Wendy Brock, una cittadina statunitense di origini italiane, che è giunta a Cogorno dalla California per ricostruire la storia della sua famiglia e riscoprire i luoghi dove hanno vissuto i suoi antenati.
La ricerca, avviata negli Stati Uniti, ha condotto la famiglia a Monticelli di Cogorno. Grazie a un’attenta attività genealogica e alla collaborazione con il territorio, è stato possibile recuperare parte della storia familiare. Durante il suo soggiorno, Wendy ha visitato diverse località legate alla memoria dell’emigrazione, tra cui la Panchina dell’Emigrante e il Civico delle Radici, ricevendo un caloroso benvenuto dall’amministrazione comunale.
Opportunità per i Piccoli Comuni
“Il turismo delle radici può rappresentare una significativa opportunità, in particolare per i piccoli comuni e l’entroterra” – continua Lombardi. “Coloro che tornano alla ricerca delle proprie origini desiderano non solo conoscere i luoghi, ma anche incontrare le comunità locali, ricostruire le storie familiari e vivere il territorio in modo diverso rispetto al turismo tradizionale. Spesso, quel primo viaggio può dar vita a un nuovo e duraturo legame con il luogo, stimolando il desiderio di tornare frequentemente per riscoprire il borgo dei propri antenati. Questo segmento turistico può contribuire ad aumentare la durata della permanenza dei visitatori e a generare nuove opportunità per le attività locali. Storie come quella di Cogorno evidenziano l’importanza di costruire e promuovere questi percorsi anche sui mercati internazionali” – conclude Lombardi. “La forza del turismo delle radici sta nel trasformare una storia personale in un’esperienza che consente di conoscere un territorio, le sue comunità e il suo patrimonio, creando un legame familiare che diventa un nuovo rapporto con la Liguria.”
La storia di Cogorno si inserisce all’interno del progetto nazionale Italea, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e sviluppato in Liguria attraverso Italea Liguria, che offre percorsi dedicati alla riscoperta delle origini e alla valorizzazione della storia familiare.
Questa iniziativa sottolinea l’importanza del turismo delle radici, non solo per la valorizzazione delle identità individuali e familiari, ma anche come potenziale volano economico per le comunità locali, stimolando una nuova forma di turismo consapevole e sostenibile.

