Top News

“Tregua urgente per Oleshky: Papa e Putin si sentono”

Colloquio tra Papa Leone XIV e Vladimir Putin: un appello per la pace

(Adnkronos) – Il Cremlino ha descritto il colloquio telefonico tra Papa Leone XIV e il presidente russo Vladimir Putin, avvenuto venerdì pomeriggio, come “costruttivo e improntato al rispetto reciproco”. Durante la conversazione, il Pontefice ha sollecitato una tregua a Oleshky, al fine di facilitare l’accesso degli aiuti umanitari. In risposta, Putin ha fornito una “spiegazione esaustiva” sulle responsabilità che, secondo Mosca, ricadono su Kiev riguardo alla situazione umanitaria nella città.

Continuità nell’operazione militare russa

In serata, il Cremlino ha comunicato che le forze armate russe continueranno a colpire le infrastrutture energetiche in Ucraina. Durante una visita a un comando militare, Putin ha ribadito l’importanza di mantenere la linea d’azione nell’ambito dell’operazione militare speciale, evidenziando la necessità di colpire gli obiettivi nemici con attacchi mirati.

Il Vaticano ha dichiarato che il Papa ha espresso la sua crescente preoccupazione per la grave crisi umanitaria a Oleshky, chiedendo una tregua per permettere l’arrivo di aiuti alimentari e la evacuazione sicura dei civili. Questa telefonata non è la prima tra il Pontefice e Putin, che avevano già discusso in precedenza il 4 giugno 2025. Essa segue le recenti missioni a Mosca di monsignor Paul Richard Gallagher e del cardinale Matteo Zuppi, volte a promuovere il dialogo e la pace.

Putin ha ringraziato il Papa per la sua disponibilità a intervenire per risolvere il conflitto, dichiarando che la sicurezza della popolazione di Oleshky è una priorità. Tuttavia, ha escluso la possibilità di negoziare la creazione di una zona di sicurezza nell’est dell’Ucraina. Durante la telefonata, ha anche espresso “sinceri auguri di salute” al Papa, che si sta riprendendo dopo un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore al polmone.

In conclusione, l’importanza di questo colloquio risiede nella sua capacità di mettere in luce le difficoltà umanitarie attuali e la ricerca di soluzioni pacifiche in un contesto di crescente tensione. La posizione di Putin e la risposta del Vaticano potrebbero rappresentare un’opportunità per rilanciare un dialogo duraturo per la pace in Ucraina.