
Lutto Nazionale in Spagna per il Disastro Ferroviario
(Adnkronos) – La Spagna ha avviato un periodo di tre giorni di lutto nazionale in seguito a uno dei più gravi disastri ferroviari della storia recente d’Europa, che ha causato la morte di almeno 68 persone e ha lasciato molte altre ferite. Le operazioni di soccorso sono proseguite durante la notte, con squadre che hanno lavorato sotto intensi riflettori per liberare i vagoni accartocciati e cercare le vittime, molte delle quali rimangono ancora da identificare. Le autorità competenti stanno indagando sulle circostanze che hanno portato al tragico incidente avvenuto ieri mattina, quando un treno in viaggio da Madrid a Siviglia si è scontrato con un treno fermo.
Indagini in Corso e Reazioni Istituzionali
Il Primo Ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha espresso il profondo cordoglio per la tragedia, dichiarando che “tutta la Spagna è in lutto”, e aggiungendo come il dolore sia immenso per le vite stroncate e le famiglie distrutte. Il ministero dell’Interno ha mobilitato centinaia di persone per assistere nelle operazioni di soccorso, ricorrendo anche all’uso di droni ed elicotteri per localizzare le vittime e rimuovere le macerie. Il treno fermo, gestito dalla compagnia privata Iryo, si trovava sui binari a causa di un guasto al computer, come ha riferito il ministro dei trasporti spagnolo, Óscar Puente. Curiosamente, ha aggiunto che è stata presa una decisione “inspiegabile” di consentire la ripartenza di altri treni senza limitazioni di velocità in caso di guasto al sistema.
Le registrazioni audio delle comunicazioni tra i controllori del traffico ferroviario di Madrid e i macchinisti suggeriscono che il treno ad alta velocità sia stato autorizzato a partire nonostante la presenza di un altro treno fermo più avanti. Secondo la compagnia Iryo, il suo treno è stato “tamponato” da un convoglio della compagnia statale Renfe, il quale trasportava 397 passeggeri. L’impatto ha causato il ribaltamento di diverse carrozze.
Tra le vittime, risultano cinque cittadini italiani recuperati in condizioni stabili dai due treni coinvolti. Un sesto passeggero è ricoverato in un ospedale di Toledo, mentre altre tre persone sono considerate “disperse”. La Farnesina ha confermato che quattro dei nostri connazionali stanno bene, mentre un quinto, che è il fratello di una delle disperse, è attualmente in ospedale. Questi connazionali provengono da Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza e sono registrati all’Aire, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero.
Questo drammatico incidente ha colpito profondamente non solo la Spagna, ma anche la comunità internazionale, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza nel trasporto ferroviario per prevenire simili tragedie in futuro.
