Ambiente

“Sardegna: 2.700 tonnellate di stoccaggio plastica rinnovato!”

Cagliari al centro delle iniziative per la gestione della plastica

Videoconferenza con i Sindaci della Sardegna

Il 29 giugno, l’assessora regionale alla Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha presieduto una videoconferenza urgente con oltre 170 sindaci della Sardegna. Durante l’incontro, sono state discusse le attuali criticità nella raccolta degli imballaggi in plastica, insieme alle misure necessarie a garantire il proseguimento del servizio senza interruzioni.

Incremento della capacità di stoccaggio temporaneo

Tra i partecipanti spiccano i sindaci metropolitani Massimo Zedda e Giuseppe Mascia, insieme a rappresentanti di associazioni e consorzi locali. È stato confermato che le piattaforme di CACIP e CIPNES Gallura saranno operative rispettivamente dal 11 e dal 12 agosto, per una capienza aggiuntiva di circa 2.000 tonnellate. A queste si vanno ad aggiungere 700 tonnellate disponibili presso il sito di Scala Erre, aumentando la capacità complessiva di stoccaggio temporaneo a 2.700 tonnellate, un intervento essenziale per alleviare la pressione sulle piattaforme e garantire i conferimenti nei prossimi giorni.

Ai comuni è stata richiesta l’adozione di ordinanze contingibili e urgenti per identificare aree idonee al deposito provvisorio, in conformità con la normativa vigente. Tali misure rappresentano un tentativo di fronteggiare un rallentamento dei ritiri, ma rimane cruciale garantire che COREPLA gestisca efficacemente i materiali accumulati. Le nuove superfici di stoccaggio sono di grande aiuto, ma non possono sostituire la necessaria regolarità dei ritiri previsti dal sistema nazionale.

Rosanna Laconi ha sottolineato l’urgenza di una risposta governativa che affronti la crisi a livello nazionale, evidenziando che le misure locali non possono compensare le insufficienze del sistema. Ha ringraziato i sindaci e i vari enti per il loro impegno, ma ha avvertito che la situazione rimane critica e necessita di un intervento coordinato per evitare che i problemi ricadano esclusivamente sulle comunità locali. La Regione, così come i consorzi industriali e i sindaci, stanno cercando di limitare gli effetti di questa crisi che ha colpito tutte le regioni d’Italia, aggravata dall’insularità della Sardegna.

In conclusione, la notizia evidenzia un’importante iniziativa della Regione Sardegna nell’affrontare le criticità legate alla gestione della plastica, un tema di rilevanza nazionale che richiede un’attenzione concertata per garantire la sostenibilità e l’efficienza del sistema di raccolta e riciclo. La coordinazione tra enti locali e governi è fondamentale per risolvere questa emergenza.