FAIR Forum 2026: La Prevenzione nel Gioco Responsabile al Centro del Dibattito
ROMA (ITALPRESS) – La seconda edizione del “FAIR Forum 2026”, organizzata dalla Fondazione FAIR, si è tenuta a Roma presso Palazzo Montemartini, focalizzandosi sull’importanza di costruire una cultura condivisa della prevenzione riguardo al gioco d’azzardo. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, esperti di settore e operatori, uniti per discutere strategie volte a promuovere comportamenti consapevoli e a proteggere le persone più vulnerabili. Mario Lollobrigida, direttore della Direzione Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha evidenziato l’importanza che la “prevenzione diventi un concetto condiviso”.
Risultati dell’Osservatorio sul Gioco Responsabile
Durante l’incontro, è stato presentato l’Osservatorio sul Gioco Responsabile, frutto della collaborazione tra Fondazione FAIR e Ipsos Doxa. Un’indagine condotta su un campione di 1.000 persone tra i 18 e i 70 anni ha rivelato che oltre l’80% degli italiani considera prioritari la prevenzione della dipendenza, la protezione dei minori e il contrasto al gioco illegale. Inoltre, il 59% degli intervistati ha giudicato inadeguate le attuali misure di prevenzione per affrontare i disturbi legati al gioco d’azzardo. Nonostante ciò, solo il 41% dei partecipanti è consapevole del concetto di gioco responsabile, mentre ben il 56% ha una conoscenza limitata riguardo al decreto legislativo 41 del 2024, che ha riorganizzato il settore dei giochi online.
Il dibattito ha visto l’intervento di esperti e rappresentanti di enti locali, i quali hanno discusso il ruolo delle istituzioni nel promuovere una comunicazione adeguata e responsabile, così come l’importanza di contenere il rischio di dipendenza per i giocatori. Emerge, inoltre, da parte della popolazione una forte considerazione per strumenti di prevenzione come i limiti di spesa e di gioco, oltre al supporto psicologico per i soggetti a rischio.
Stefano De Vita, direttore generale della Fondazione FAIR, ha concluso l’evento sottolineando il valore cruciale della comunicazione nel promuovere un gioco responsabile. Ha enfatizzato che per prevenire è fondamentale conoscere i comportamenti degli individui e convertire l’informazione in consapevolezza. De Vita ha anche auspicato una collaborazione tra istituzioni, industria e media, per garantire che gli strumenti di protezione siano accessibili e chiaramente comunicati.
In conclusione, il FAIR Forum 2026 si è confermato come un’importante piattaforma per sensibilizzare e promuovere la cultura della prevenzione nel gioco d’azzardo, impegnandosi a coinvolgere diversi attori del settore in un dialogo costruttivo e orientato alla difesa dei consumatori.

