
Arsenale di armi e materiale di propaganda neofascista scoperto a Pavia
(Adnkronos) – Un ventenne residente nel Pavese è stato arrestato questa mattina dalla polizia per detenzione illegale di armi comuni da sparo. Durante un’operazione, gli agenti hanno rinvenuto un vasto arsenale che comprendeva fucili, pistole, sciabole, coltelli, tirapugni e manganelli. Inoltre, il giovane è sotto indagine per propaganda e istigazione a delinquere legate a motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
Materiale di propaganda inquietante
Nell’abitazione del 19enne sono stati trovati anche riproduzioni e manuali di Hitler e Mussolini, bandiere con la svastica, materiale di propaganda contenente croci celtiche e simboli delle SS, oltre a una maschera indossata da appartenenti a gruppi virtuali eversivi. Le indagini, dirette dalla Procura di Milano e condotte dalla sezione antiterrorismo della Digos, sono collegate ad altre operazioni che avevano portato all’arresto di un altro giovane di Pavia il 22 aprile, il quale amministrava una chat denominata ‘Terza Posizione’, nota per la sua propaganda neofascista, neonazista e antisemita.
Attraverso l’analisi degli dispositivi sequestrati, gli agenti sono riusciti a collegare il ventenne arrestato oggi a contenuti estremisti e pericolosi diffusi su social media. È emerso che il giovane esprimeva posizione d’area skinhead particolarmente radicali e aveva condiviso contenuti violenti, menzionando la disponibilità di armi da fuoco.
Durante la perquisizione, sono state sequestrate una pistola FN Herstal modello 1906 calibro 6.35, un’altra pistola FN Herstal modello 1910, un fucile automatico Marocchi modello SM66 calibro 9 Flobert, e vari altri strumenti come sciabole, coltelli, un’ascia, un martello, un manganello e una pistola giocattolo priva di tappo rosso. Su disposizione della Procura di Pavia, il giovane è stato trasferito nel carcere di Voghera in attesa della convalida del gip.
Questa notizia evidenzia un caso allarmante di estremismo violento tra i giovani, soprattutto in relazione alla diffusione di ideologie neofasciste e alla disponibilità di un arsenale di armi. È un tema di particolare rilevanza che richiama l’attenzione sulla necessità di monitorare e prevenire tali fenomeni nel contesto sociale attuale.
