
(Adnkronos) – Con l’arrivo della stagione invernale, la questione dei costi delle fonti energetiche diventa fondamentale, specialmente per le famiglie che utilizzano riscaldamento autonomo e hanno consumi elevati di gas. Secondo le recenti analisi dell’Osservatorio Segugio.it, aggiornate al 5 ottobre 2026, è essenziale confrontare le offerte disponibili tra la tutela, il mercato libero a prezzo fisso e le proposte variabili, per orientarsi nel panorama energetico prima dell’inverno. Il Servizio di tutela della vulnerabilità monitora mensilmente l’andamento del mercato all’ingrosso del gas, mentre le tariffe della Maggior tutela per l’elettricità vengono aggiornate ogni trimestre. Dal 1° ottobre 2026, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha aumentato dell’37,3% il costo di riferimento dell’elettricità per i clienti vulnerabili per il trimestre ottobre-novembre-dicembre 2026.
Controllare le condizioni economiche del contratto
In un contesto di prezzi in aumento, è fondamentale considerare sia i consumi annuali sia le condizioni contrattuali in atto. All’interno della bolletta di luce e gas, la scadenza delle condizioni economiche è riportata in modo chiaro, rendendo evidente se il contratto rimarrà fisso anche durante i mesi di maggiore utilizzo. È consigliabile controllare la comunicazione del fornitore almeno tre mesi prima della scadenza per essere informati su eventuali modifiche alle condizioni. Le proposte di rinnovo devono essere comunicate per iscritto con un preavviso di almeno tre mesi e dovrebbero contenere dettagli sull’offerta, sui nuovi prezzi e sulla stima della spesa annua.
Risparmiare con il confronto delle tariffe
Secondo le analisi di Segugio.it, circa l’80% degli utenti non beneficia della tariffa migliore e potrebbe risparmiare mediamente 140 euro all’anno per ogni punto di fornitura. Le simulazioni mostrano che, per una famiglia a Milano che consuma 900 Smc di gas annui, la spesa stimata sarebbe di 1.399,76 euro con il Servizio di tutela, rispetto a 1.242,37 euro con l’offerta migliore a prezzo fisso presente nel mercato libero, con un risparmio dell’11,2%. Tuttavia, per profili di consumo diversi, le differenze possono essere minime. Ad esempio, un profilo senza riscaldamento con 220 Smc annui risulta più conveniente nelle condizioni di tutela, ma il prezzo del gas per i clienti vulnerabili varia mensilmente e può aumentare durante i mesi invernali.
È cruciale ricordare che il passaggio al mercato libero non deve essere valutato solo in base al costo per kWh, ma anche considerando la quota fissa, che può incidere significativamente sui costi finali. Paolo Benazzi, managing director di Utilities and di Segugio.it, sottolinea che molte persone non hanno una tariffa competitiva e che la tempestività nel prendere decisioni può influire notevolmente sul budget annuale. Assicurarsi di avere una tariffa fissa oggi offre una protezione contro le fluttuazioni di prezzo, particolarmente importanti in un contesto di incertezze economiche e di mercato.
In conclusione, è essenziale che i consumatori verifichino periodicamente le proprie bollette e considerino il confronto tra le offerte disponibili. Questo comporta l’opportunità non solo di risparmiare ma anche di gestire meglio i propri costi energetici durante i mesi invernali, temporaneamente caratterizzati da prezzi elevati. L’informazione e una gestione consapevole delle proprie spese possono portare a risparmi significativi e a una maggiore tranquillità economica.
