Top News

“Ranucci smentisce: ‘Nessun euro in affari con Lavitola’”

Sigfrido Ranucci smentisce legami con Valter Lavitola

Sigfrido Ranucci, ex conduttore della trasmissione “Report”, ha categoricamente negato qualsiasi coinvolgimento negli affari di Valter Lavitola, rispondendo con fermezza a una domanda posta durante la festa del ‘Fatto Quotidiano’. “Assolutamente no, mai neanche un euro”, ha affermato Ranucci, il quale è stato recentemente oggetto di un attentato, per il quale i magistrati ritengono Lavitola, già noto come faccendiere, il mandante.

Le accuse personali e le sue aspirazioni professionali

In un contesto in cui si mette in discussione la sua integrità, Ranucci ha dichiarato: “L’ho già detto, per il lavoro che faccio io andrei a cena anche con Totò Riina. La differenza la fa la finalità”. Ha riconosciuto di aver avuto un rapporto di amicizia con Lavitola, ma ha respinto le critiche sul suo giudizio morale. Ha lamentato di essere stato soggetto a una «character assassination» senza precedenti e ha sottolineato che le accuse di aver orchestrato da solo l’attentato sono state infondate.

Ranucci ha anche espresso la sua volontà di continuare a condurre “Report”, respingendo le pressioni a entrare in politica. La trasmissione riprenderà il 8 novembre con puntate già pronte. Ha annunciato la possibilità di presentare un ricorso d’urgenza contro la sua rimozione, promettendo di continuare a lottare per la libertà di stampa e per il rispetto delle regole. “Continuerò questa battaglia fino alla fine dei miei giorni”, ha concluso, evidenziando la sua determinazione di affrontare le difficoltà degli ultimi quattro anni.

Questa situazione mette in evidenza le sfide che i professionisti dell’informazione affrontano nel difendere la loro reputazione e il diritto di esprimersi liberamente, rappresentando un tema di grande attualità nel panorama del giornalismo italiano.