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Polonia: Sospeso presidente Corte Costituzionale, polizia in azione!

(Adnkronos) – Questa sera, la polizia polacca ha schierato un ingente numero di agenti a Varsavia attorno alla sede della Corte costituzionale, a seguito dell’annuncio della sospensione del suo presidente. Questa misura è parte di un acceso confronto tra la destra nazionalista, che lo ha nominato mentre era al governo, e l’attuale esecutivo centrista guidato da Donald Tusk. Il presidente della Repubblica, Karol Nawrocki, esponente nazionalista, ha interrotto un viaggio ufficiale in Senegal per fare ritorno immediato a Varsavia.

La tensione tra governo e opposizione

Numerosi agenti in tenuta antisommossa hanno impedito l’accesso all’area della Corte costituzionale ai sostenitori del partito nazional-conservatore Diritto e Giustizia (PiS), attualmente all’opposizione, che da settimane manifestano a favore dei giudici supremi, oggetto di richiesta di rimozione da parte del governo di Donald Tusk. La Corte è considerata dall’Unione Europea come eccessivamente influenzata dalla politica, ed è stata uno dei principali motivi di conflitto tra Bruxelles e i nazionalisti, in quanto ribadisce frequentemente il primato della legislazione polacca su quella comunitaria.

Reazioni e sviluppi politici

Dal suo ritorno al potere nel 2023, Donald Tusk, ex presidente del Consiglio europeo, ha promesso di affrontare questa crisi, ma finora non è riuscito a ottenere l’approvazione delle nomine governative per il Tribunale da parte del capo dello Stato, che continua a ostacolare il processo. “Ripristinare lo Stato di diritto è un nostro dovere”, ha affermato Tusk su X, sottolineando la difficoltà e la complessità del percorso intrapreso. La giudice Anna Korwin-Piotrowska ha comunicato ufficialmente la sospensione del controverso presidente della corte, Bogdan Swieczkowski.

In aggiunta, il ministro della Giustizia, attualmente anche procuratore generale, ha dichiarato in conferenza stampa di aver richiesto la revoca dell’immunità per Swieczkowski e il suo vice, Bartlomiej Sochanski. Tuttavia, la Corte ha smentito tali asserti, denunciando su X un “colpo di Stato” e ribadendo che Swieczkowski rimane in carica, affermando che Korwin-Piotrowska non possa sostituirlo senza aver prima prestato giuramento. I sostenitori del PiS hanno risposto protestando con slogan contro Tusk.

Questa situazione segna un momento cruciale nella politica polacca, evidenziando le tensioni tra le istituzioni e il governo attuale, con potenziali ripercussioni significative per il futuro del sistema giuridico del paese e per le relazioni con l’Unione Europea.