Agroalimentare

“Pesca: Lollobrigida annuncia intesa CGPM per le marinerie”

Accordo Storico per la Pesca nel Mediterraneo

Roma (ITALPRESS) – L’intesa raggiunta durante la Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo (CGPM) riguardante le possibilità di pesca per il 2027 rappresenta un importante passo avanti nella salvaguardia delle marinerie italiane operanti nell’Adriatico, nello Ionio e nel Canale di Sicilia.

Il dialogo ha permesso di migliorare le condizioni iniziali della trattativa, limitando le riduzioni delle giornate di pesca e revisando alcune misure di gestione, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità socioeconomica delle imprese del settore. Le associazioni di categoria hanno espresso ufficialmente la loro soddisfazione per l’accordo, sottolineando l’impegno profuso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf).

Le Dichiarazioni dei Rappresentanti del Settore

“Abbiamo lavorato per proteggere la pesca italiana, le nostre imprese e migliaia di lavoratori che ogni giorno svolgono un ruolo cruciale per l’economia e la società nelle aree costiere. Ringrazio la delegazione ministeriale, guidata dalla direttrice generale Graziella Romito, per la competenza e la determinazione dimostrate. L’intesa raggiunta dimostra che la tutela delle risorse marine può e deve procedere parallelamente alla sostenibilità economica del comparto, senza penalizzare le nostre marinerie,” ha dichiarato il Ministro Francesco Lollobrigida.

Il sottosegretario Patrizio La Pietra ha aggiunto: “Il risultato ottenuto durante la CGPM è il frutto di un grande confronto e di un lavoro dettagliato sulle necessità delle nostre flotte. Siamo riusciti a migliorare le condizioni iniziali della negoziazione, limitando i tagli e rivedendo alcune misure, offrendo così alle imprese di pesca maggiori certezze per pianificare la propria attività nel 2027.”

Questa intesa è di fondamentale importanza per il settore della pesca italiano, poiché rappresenta un equilibrio tra la protezione delle risorse marine e la salvaguardia dell’economia locale, garantendo così un futuro sostenibile per le attività di pesca nei mari italiani.