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“Paraguay in crisi: Ueno Bank svuota i conti, Peña si dimette”

Dimissioni del Presidente Paraguaiano dopo il Crac di Ueno Bank

(Adnkronos) – Santiago Peña, presidente del Paraguay, ha annunciato le sue dimissioni in seguito al commissariamento di Ueno Bank, un istituto finanziario connesso alla sua figura, che ha privato milioni di cittadini dell’accesso ai propri risparmi. In un video condiviso su X, il presidente ha espresso le sue scuse alla popolazione: “Voglio chiedere scusa alla popolazione se, in qualche momento, ho deluso le aspettative. Non è mai stata mia intenzione tradire la fiducia che avete riposto in me”. Questa decisione giunge all’indomani della richiesta di impeachment da parte dei parlamentari dell’opposizione, in un clima di crescente tensione sociale.

Tra martedì e mercoledì, le strade di Asunción sono state invase da lunghe file di correntisti desiderosi di prelevare i propri soldi dalle filiali di Ueno Bank. La situazione ha scatenato manifestazioni di protesta da parte di cittadini, molti dei quali sono pensionati. In un tentativo di calmare la popolazione, il presidente Peña aveva dichiarato che “il sistema finanziario è solido” e ha introdotto una legge per permettere ai risparmiatori di accedere rapidamente a un parte dei fondi di garanzia, garantendo il ritorno del denaro ai legittimi proprietari.

Consequenze e Misure di Sicurezza

Su richiesta di Peña, il presidente della Banca Centrale, Carlos Carvallo, ha rassegnato le dimissioni in un contesto di crisi. Inoltre, sono stati emessi ordini di arresto per otto alti dirigenti di Ueno Bank, inclusi il presidente Miguel Vazquez, il quale si è già costituito. Ueno Bank, che vanta oltre tre milioni di clienti, gestisce una quantità considerevole di fondi pensione e altre risorse statali. La Banca Centrale ha assunto il controllo dell’istituto per affrontare un grave deficit di capitale e garantire la tutela dei correntisti, mentre i servizi della banca sono stati sospesi e sono in fase di pianificazione le modalità per la restituzione dei depositi. La nuova legislazione prevede che i rimborsi vengano effettuati entro cinque giorni.

Questi sviluppi sono di cruciale importanza non solo per l’economia paraguaiana, ma anche per la stabilità politica del paese. Le dimissioni di Santiago Peña e il commissariamento di Ueno Bank hanno sollevato preoccupazioni su come le autorità affronteranno la crisi e su quali misure saranno adottate per garantire la protezione dei risparmiatori e la salute del sistema finanziario nel suo complesso.