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“Optima Italia: D’Oriano, il digitale trasforma, l’uomo guida”

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi anni, la comunicazione ha subito un’evoluzione significativa. Quindici anni fa, la pianificazione dei media digitali era considerata un’aggiunta. Oggi, invece, si parte dai canali digitali, concependo ogni evento o comunicazione come contenuto digitale da sviluppare su vari canali. Questo spostamento di focus rappresenta uno dei principali cambiamenti nell’evoluzione della comunicazione aziendale. Umberto D’Oriano, responsabile marketing di Optima Italia, ha illustrato queste trasformazioni nel corso di un’intervista a “Power Talks, il potere della comunicazione”, un format editoriale frutto della collaborazione tra Italpress e Philia Associates. In questo contesto, D’Oriano ha analizzato come Optima, un’azienda che fornisce servizi integrati di energia e telecomunicazioni, sta modificando il proprio approccio comunicativo.

Evoluzione della Pianificazione e Semplicità nel Messaggio

Il paradigma della comunicazione si è totalmente capovolto nel corso degli ultimi quindici anni. Oggi, il digitale non rappresenta più un’aggiunta, ma è uno dei punti di partenza per la creazione di campagne e contenuti. Secondo D’Oriano, la chiave per Optima è la semplicità: “Dobbiamo costruire una comunicazione facilmente comprensibile e riconoscibile, anche senza il logo. Il messaggio deve essere immediatamente percepibile”. Per verificare l’efficacia dei messaggi senza branding, l’azienda utilizza “torture test”, dimostrando l’importanza di una comunicazione chiara e diretta, in linea con il payoff “Optima, che ti migliora la vita”.

Strategie di Sponsorizzazione e Ruolo dei Media

Optima sta anche sviluppando la propria presenza nel mondo dello sport, iniziata due anni fa. L’obiettivo è costruire “storie di sponsorizzazione” che colleghino le missioni delle squadre con quelle dell’azienda, creando contenuti sui social media. D’Oriano sottolinea l’importanza di bilanciare reputazione e opportunità commerciali: “Per noi è un rapporto paritario: visibilità e business devono andare di pari passo”. La televisione, inoltre, continua a ricoprire un ruolo primario nel media planning di Optima, con investimenti costantemente monitorati per assicurarsi che siano effettivamente efficaci. Anche l’intelligenza artificiale gioca un ruolo nella creazione dei contenuti, ma la componente umana rimane cruciale nei processi decisionali

In conclusione, la comunicazione di Optima si evolve verso una strategia sempre più multicanale e digitalizzata, richiedendo un atteggiamento creativo e innovativo. D’Oriano osserva che la vera sfida sarà integrare le capacità tecnologiche fornite dall’intelligenza artificiale con il valore aggiunto della creatività, utilizzando anche il bagaglio culturale come strumento fondamentale per la professione. La crescita della comunicazione omnicanale aprirà nuove possibilità sia per l’azienda che per i suoi consumatori.