PAVIA (ITALPRESS) – Presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia verrà installato un nuovo radar meteorologico a cura di Arpa Lombardia. Questa tecnologia si propone di potenziare la capacità di osservazione delle precipitazioni, migliorare il monitoraggio degli eventi meteorologici estremi e contribuire alla prevenzione dei rischi naturali. L’iniziativa è finanziata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con un investimento di 1.171.200 euro. Il radar sarà collocato sul tetto dell’edificio 34 del campus di via Ferrata, scelta dovuta alla posizione strategica del sito, che offre una buona visuale dell’orizzonte e la disponibilità necessaria per l’alimentazione elettrica e la trasmissione dei dati.
Un Potenziamento della Rete di Monitoraggio
Il nuovo radar si integrerà nel sistema di monitoraggio idrometeorologico di Arpa Lombardia, il quale conta 318 stazioni meteorologiche, 70 stazioni idrometriche e 46 stazioni nivometriche, in aggiunta ad altri tre radar meteorologici in banda X. L’esigenza di potenziare la rete radar nasce dalla limitata capacità dei pluviometri, in particolar modo durante l’estate, quando si verificano temporali con piogge intense e localizzate. Il radar, infatti, permette di osservare a distanza la distribuzione e l’intensità delle precipitazioni, fornendo dati complementari a quelli raccolti dalle stazioni a terra.
Collaborazione e Innovazione nel Monitoraggio Ambientale
La nuova installazione avrà un impatto positivo sulla copertura radar ad alta risoluzione spaziale e temporale nel sud-ovest della Lombardia, migliorando il monitoraggio dell’area di Milano e della Brianza, e rafforzando la rete radar regionale e nazionale, fondamentale per il sistema di Protezione Civile. Il radar utilizza impulsi di onde elettromagnetiche per raccogliere informazioni sulle precipitazioni, distinguendo tra pioggia, neve e grandine, e operando in modo continuo per garantire scansioni dettagliate dell’atmosfera.
Alessandro Greco, Prorettore al Patrimonio Architettonico e Culturale dell’Università di Pavia, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, evidenziando come il patrimonio edilizio dell’Ateneo possa diventare un’infrastruttura utile per il territorio. Questo progetto rappresenta un’importante opportunità di collaborazione scientifica e offre agli studenti l’occasione di lavorare su dati reali nell’ambito della ricerca legata ai cambiamenti climatici.
In conclusione, l’installazione del nuovo radar meteorologico a Pavia costituisce un passo significativo verso il rafforzamento delle infrastrutture di monitoraggio ambientale in Lombardia. Con l’obiettivo di fornire dati più accurati e tempestivi, la Regione si prepara ad affrontare meglio le sfide legate agli eventi meteorologici estremi e alla gestione del rischio, contribuendo così alla sicurezza dei cittadini e della protezione del territorio.

