Nissan lancia un programma pilota di mobilità autonoma a Kobe
ROMA (ITALPRESS) – Nissan ha ufficializzato i dettagli del suo programma pilota di mobilità autonoma, che avrà inizio nell’anno fiscale 2026 nell’area di Nada Gogo, nella città di Kobe, situata nella Prefettura di Hyogo, in Giappone. Le iscrizioni per partecipare al servizio sono ora aperte. Secondo quanto riportato in un comunicato, il progetto rappresenta un’importante evoluzione nell’ambito dei servizi di mobilità autonoma, costruendo sui risultati positivi ottenuti durante i test condotti nel 2025.
Espansione dei servizi e nuove funzionalità
Nissan sta ampliando il proprio servizio di mobilità autonoma nel rinomato distretto della produzione del sake, estendendo l’area operativa ed introducendo una nuova funzione che consente la prenotazione delle corse e il comando del veicolo su richiesta, disponibile attraverso un’applicazione per smartphone. I veicoli utilizzati in questa fase saranno a guida autonoma di Livello 2, basati sul modello Nissan Serena. L’obiettivo di questa iniziativa è valutare come il trasporto autonomo possa migliorare la mobilità dei visitatori, aumentare l’accettazione sociale e contribuire alla rivitalizzazione dell’area. Nissan prevede di avviare un servizio a pagamento entro il 2027, con l’intenzione di avviare operazioni commerciali complete nell’area di Nada Gogo entro il 2030.
Un aspetto fondamentale del programma di quest’anno è la validazione del monitoraggio centralizzato. La circolazione dei veicoli a guida autonoma di Livello 2, attivi sia a Yokohama che a Kobe, sarà seguita in tempo reale dal Remote Operations Center di Nissan a Yokohama. Attraverso questa validazione, l’azienda mira a migliorare l’efficienza dei futuri servizi di mobilità e a minimizzare l’impatto organizzativo sulle comunità locali in cui questi servizi saranno introdotti.
Questa notizia è di particolare rilevanza poiché rappresenta un passo significativo verso l’espansione della mobilità autonoma, un settore in rapida evoluzione, con potenziali impatti sostenibili sul trasporto urbano e sulla vita quotidiana dei cittadini.

