ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo lavorato incessantemente e desidero ringraziare il commissario Hansen per la sua capacità di ascolto dimostrata in questi mesi”, ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, durante i due giorni di riunione dei ministri europei a Lussemburgo, nell’ambito dell’incontro Agrifish. “Insieme siamo riusciti a ottenere un incremento delle risorse disponibili, garantendo una maggiore autonomia e visibilità alla Pac, che consideriamo fondamentale per la stabilità dell’Europa in un contesto mondiale particolarmente complesso”.
Questioni Aperte da Risolvere
“Resta ancora da affrontare una serie di questioni che auspichiamo di risolvere. La prima riguarda la gestione del rischio. Non riesco a comprendere perché, nonostante la forte necessità di potenziare gli strumenti di gestione del rischio, la proposta attuale non prevede il meccanismo che consenta di destinare il 3% dei pagamenti diretti agli agricoltori per alimentare un fondo di mutualizzazione nazionale da attivare in caso di calamità come siccità, alluvioni o gelate”, ha aggiunto Lollobrigida.
Condizionalità Sociale e Sostenibilità
“Si tratta di uno strumento facoltativo presente nel Piano strategico 2023/2027 e i cui risultati sono stati positivi. Ovviamente chiediamo la sua conferma”, ha proseguito il ministro. Tuttavia, Lollobrigida ha espresso “profonda insoddisfazione” in merito alla condizionalità sociale. L’eliminazione delle norme che subordinano la concessione degli aiuti della politica agricola comune alla tutela del lavoro agricolo non è accettabile per noi. Il rispetto della legislazione sul lavoro deve essere un prerequisito per l’accesso a qualsiasi tipo di sostegno pubblico. È fondamentale contrastare qualsiasi forma di sfruttamento dei lavoratori, sia in Europa che nel resto del mondo. Ci auguriamo che, nel corso di questi confronti, si possano raggiungere obiettivi comuni che accelerino la disponibilità delle risorse per gli agricoltori”, ha concluso Lollobrigida.
Questa notizia riveste grande importanza in quanto mette in luce le sfide e le opportunità per il settore agricolo europeo, sottolineando la necessità di garantire un supporto efficace e sostenibile agli agricoltori, elemento chiave per la stabilità e il futuro dell’agricoltura nell’Unione Europea.

