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(Adnkronos) – Un brasiliano e un italiano si sono aggiudicati il titolo di “campioni del mondo di tiramisù”. I due vincitori sono stati proclamati durante la decima edizione della Tiramisù World Cup, un evento che riunisce centinaia di appassionati del famoso dessert made in Italy. Per la categoria della ricetta originale ha trionfato Marcos Muzzi, apicoltore di San Paolo, in Brasile, mentre nella sezione dedicata alla ricetta creativa ha vinto Ciro Tomassini con una sua interpretazione che presenta composta di lamponi, cioccolato bianco e miele al limone, presentata nella forma di un alveare.
Un’Edizione Ricca di Partecipazione
In questa edizione del concorso, sono stati 320 i concorrenti provenienti da tutto il mondo, rappresentando ben 33 nazioni, inclusa l’Italia. La giuria, composta da 130 “giudici buongustai”, ha superato un quiz online per poter partecipare alle selezioni. Ogni concorrente ha avuto a disposizione 40 minuti per preparare la propria porzione di tiramisù. La competizione si è suddivisa in due categorie: la ricetta originale, che prevede i sei ingredienti tradizionali (uova, zucchero, mascarpone, savoiardi, caffè e cacao) e la categoria creativa, che consente l’aggiunta di fino a tre ingredienti, nonché la possibilità di sostituire i biscotti.
Un Linguaggio di Cultura e Tradizione
“In questi dieci anni abbiamo compreso che il tiramisù non è solo un dessert attorno al quale costruire una competizione, ma un linguaggio che ci consente di raccontare la bellezza di Treviso e del Veneto a chi ancora non conosce queste terre. Portiamo questa curiosità anche nelle nostre tappe all’estero, dove si creano opportunità di scambi culturali ed economici. La vera sfida per il futuro sarà trasformare sempre di più questa attenzione internazionale in un invito a venire a scoprire i nostri luoghi legati al tiramisù”, ha dichiarato Francesco Redi, ideatore e organizzatore della Tiramisù World Cup.
“Abbiamo celebrato al meglio questo primo anniversario. Sono già aperte le iscrizioni per il prossimo anno, che promette di essere ancora più coinvolgente e appassionante. Ogni anno notiamo un crescente interesse e una rete di rapporti che si sviluppano attorno al tiramisù, sia nel nostro territorio che oltre. Non è solo una questione di ricette, ma di un linguaggio che unisce e raccoglie molte persone”, ha concluso Redi.
Questa notizia sottolinea non solo la passione per il tiramisù, ma anche l’importanza di tale evento nel promuovere la cultura e le tradizioni italiane a livello internazionale, favorendo scambi reciproci in un contesto di crescente globalizzazione.
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