MESSINA (ITALPRESS) – Il furto avvenuto al Museo MuMe di Messina avrebbe potuto causare danni ancora più gravi al patrimonio artistico della città. Nella serata di ieri, due delle sei opere rubate sono state recuperate, ritrovate abbandonate su un muretto esterno del museo, situato lungo il viale della Libertà.
Il recupero delle opere rubate
Gli oggetti sono stati ritrovati grazie alla segnalazione di alcuni passanti che, notando le due tavole, hanno immediatamente contattato le forze dell’ordine. Le opere in questione fanno parte delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio. Tuttavia, la sorte delle rimanenti quattro opere, tra cui una preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, rimane incerta, essendo stata estratta da una teca blindata.
Indagini in corso
Secondo le informazioni preliminari, i ladri sarebbero entrati nel museo attraverso una porta secondaria. Il furto sarebbe stato perpetrato da tre individui con il volto coperto, i quali potrebbero aver deciso di fuggire spaventati o disturbati durante l’azione. In seguito all’incidente, sul posto sono intervenute le forze di polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati a raccogliere evidenze e a ricostruire la dinamica dell’effrazione, al fine di individuare i responsabili del colpo.
Questa notizia sottolinea non solo la vulnerabilità del patrimonio culturale, ma anche l’importanza della prontezza da parte della cittadinanza nel segnalare atti illeciti. La pronta reazione dei passanti ha permesso il recupero di alcune opere, evitando un danno ancora maggiore alla storia e all’identità culturale di Messina.
