Risultati significativi delle unità forestali nel contrasto agli illeciti ambientali
ROMA (ITALPRESS) – “I dati forniti dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri evidenziano un quadro di risultati notevoli.” Queste le parole del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, in merito al report sugli interventi realizzati nel quarto trimestre 2025 e nel primo quadrimestre 2026, presentato dal Comandante Generale C.A. Fabrizio Parrulli. Tra le operazioni più significative condotte all’inizio dell’anno, spiccano l’operazione “Isola che non c’è” a Napoli, che ha portato a 18 arresti e 12 deferimenti per traffico illecito di rifiuti, e l’operazione “Inerti” del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Catanzaro, con 18 persone deferite. Inoltre, è stato smantellato a Palma di Montechiaro un sodalizio impegnato nella vendita di una miscela oleosa spacciata per olio extravergine d’oliva, con 24 deferimenti, mentre l’operazione “Gost Fir” ha riguardato Brindisi, Bari e Lecce, con 6 arresti e 14 deferimenti per smaltimento illecito di rifiuti tessili. Importanti anche gli interventi nell’area della “Terra dei Fuochi” e a protezione del fiume Sarno.
Eccellenti risultati nella tutela della biodiversità e nell’educazione ambientale
Il Sottosegretario Barbaro ha anche sottolineato l’importanza dell’attività di tutela della biodiversità, che ha comportato il rilascio di 23.200 certificazioni CITES. Inoltre, l’impegno nell’educazione ambientale ha coinvolto oltre 30.000 studenti e visitatori in più di 700 eventi organizzati nelle scuole e nei parchi nazionali. Barbaro ha elogiato in particolare la campagna di prevenzione contro gli incendi boschivi, diffusa sui canali social, definendola “un’iniziativa comunicativa in grado di coniugare rigore istituzionale ed efficacia informativa, raggiungendo un pubblico vasto e diversificato, sensibilizzando cittadini e comunità su un tema di grande attualità, specialmente durante la stagione estiva.”
“Questi risultati – ha concluso il Sottosegretario – rappresentano un contributo essenziale per la protezione dell’ambiente, del territorio, della fauna e della flora del nostro Paese. Il Ministero è pronto a proseguire e rafforzare la sinergia operativa con l’Arma dei Carabinieri. Ogni illecito ambientale affrontato e contrastato racconta un’Italia che si impegna a preservare il proprio patrimonio naturale, riconoscendolo come una responsabilità sia morale che istituzionale.”
Questa notizia sottolinea l’importanza della cooperazione tra le istituzioni nel contrasto agli illeciti ambientali, evidenziando il ruolo cruciale delle forze dell’ordine nella protezione del patrimonio naturale italiano.

