Agroalimentare

“Food Valley in Toronto: Emilia Romagna Spinge per l’Export”

La Food Valley dell’Emilia-Romagna si presenta a Toronto

Bologna (ITALPRESS) – Le prelibatezze della tradizione emiliano-romagnola fanno il loro ingresso a Toronto, nell’ambito di una missione volta a promuovere l’export delle eccellenze enogastronomiche regionali. Tra i protagonisti di questa iniziativa ci sono le ricette di Pellegrino Artusi, la preparazione della sfoglia dal vivo, i rinomati vini e i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’Emilia-Romagna. Questo viaggio, che segue la tappa a New York, rappresenta un’opportunità per intessere nuove collaborazioni con istituzioni, imprese e scuole di cucina canadesi.

Incontri e opportunità di business

Guidata dalla sottosegretaria alla Presidenza della Regione, Manuela Rontini, e dall’assessore all’Agricoltura e agroalimentare, Alessio Mammi, la delegazione emiliano-romagnola ha in programma, nei giorni 28 e 29 ottobre, una serie di eventi ed incontri. In particolare, presso Eataly Toronto Eaton Centre, i vini locali, come Lambrusco e Sangiovese, saranno presentati insieme a diverse specialità gastronomiche, durante una serata dedicata alla tradizione culinaria della regione. Durante l’evento, è prevista anche una dimostrazione dal vivo della preparazione della pasta fresca, realizzata da una Marietta di Casa Artusi, custode della tradizione gastronomica locale.

Il programma include incontri con figure di spicco della politica canadese, come il ministro dello Sviluppo economico, della Creazione di posti di lavoro e del Commercio dell’Ontario, Vic Fedeli, e il ministro dell’Agricoltura e dell’Alimentazione dell’Ontario, Sam Oosterhoff. È previsto anche un workshop presso il George Brown Polytechnic, dove la cucina emiliano-romagnola sarà protagonista di una masterclass per giovani professionisti nel settore della ristorazione.

Rontini e Mammi sottolineano l’importanza del Canada come interlocutore strategico, specialmente in un contesto commerciale dove i dazi statunitensi complicano l’accesso al mercato americano. Grazie all’accordo commerciale CETA tra Unione Europea e Canada, le aziende emiliano-romagnole possono ora espandere la loro presenza sul mercato canadese, approfittando della riduzione dei dazi e della protezione delle indicazioni geografiche. Questo evento non solo promuove le DOP e IGP della regione, ma serve a raccontare l’identità culturale dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di consolidare relazioni economiche e culturali fra i due territori.

In conclusione, l’iniziativa di portare la Food Valley a Toronto segna un passaggio cruciale per l’intero sistema agroalimentare della regione, enfatizzando il potenziale di crescita e di sviluppo nel mercato canadese, dove l’Emilia-Romagna ha già raggiunto una posizione di leadership con esportazioni per un valore di 130,3 milioni di euro nel primo semestre del 2026.