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“Festa del Cinema Roma: Kasia Smutniak ricorda Taricone”

Mustang: il nuovo documentario di Kasia Smutniak

(Adnkronos) – Alla 21esima edizione della Festa del Cinema di Roma, la regista e attrice Kasia Smutniak torna dietro la macchina da presa con il film ‘Mustang’. A distanza di due anni dal suo ultimo lavoro, ‘Mur’, Smutniak presenta un racconto intimo e inedito, che trae origine dal primo viaggio che ha compiuto nel 2003 insieme a Pietro Taricone nella remota regione del Mustang. Questa pellicola esplora oltre vent’anni di esperienze condivise.

Il ricordo di Pietro Taricone

Il documentario, che sarà a breve distribuito nelle sale cinematografiche da Fandango, arriva sedici anni dopo la prematura scomparsa di Taricone, avvenuta all’età di 35 anni a seguito di un incidente durante un’attività di paracadutismo. I due sono stati insieme per quasi un decennio e dalla loro relazione è nata la figlia Sophie. ‘Mustang’ rappresenta una promessa che si estende ai confini del mondo, un viaggio attraverso amore, perdita e memoria, alla ricerca di quello che rimane quando tutto muta.

Un viaggio personale e collettivo

“Sono felice e onorata che Mustang venga presentato al pubblico italiano proprio a Roma. Sette anni di lavoro, oltre vent’anni di vita. Ho iniziato a raccontare questa storia senza sapere dove mi avrebbe portata”, ha dichiarato Smutniak in una nota. “Questo documentario mi ha condotta in un viaggio profondo, legato al destino di una comunità che desidera preservare la propria cultura tibetana. In questo film si riflettono esperienze personali, importanti incontri e la consapevolezza di ciò che ho imparato nel tempo.” Nel 2003, Kasia e Pietro, all’inizio della loro relazione, partono per il Mustang con uno zaino e una piccola telecamera.

Quella terra, priva di strade, diventa una parte integrante della loro vita e lì si promettono di tornare un giorno per tutelare quella cultura. Tuttavia, eventi inaspettati intervengono e non torneranno più insieme. Anni dopo, la loro figlia Sophie recupera le immagini di quel primo viaggio, nonché dei successivi compiuti con la madre. Durante questo percorso, avviene l’incontro con una donna speciale, Kunzom, e con lei si realizza la promessa di costruire una scuola per permettere ai bambini della regione di proseguire gli studi rimanendo accanto alle loro famiglie. Attraverso la voce di Sophie, il racconto si snoda attraverso oltre vent’anni di vita, mescolando memoria personale e storia collettiva, e cercando di scoprire ciò che rimane nel perpetuo divenire che in Mustang viene chiamato Samsara.

‘Mustang’ è un documentario scritto da Kasia Smutniak e Marella Bombini, prodotto da Fandango in associazione con Luce Cinecittà, con il supporto dell’Associazione Pietro Taricone e dell’Unione Buddhista Italiana. I produttori sono Domenico Procacci, Laura Paolucci e Kasia Smutniak.

La presentazione di ‘Mustang’ alla Festa del Cinema di Roma rappresenta non solo un’importante vetrina per la cineasta, ma anche un’opportunità per riflettere su temi universali come l’amore, la perdita e la memoria, rendendo il film significativo per un vasto pubblico.