BIRMINGHAM (INGHILTERRA) – L’Italia ha ottenuto altre tre medaglie agli Europei di atletica in corso a Birmingham, confermando la sua eccellenza in questa disciplina. Due delle medaglie conquistate sono nel salto in alto, dove Gianmarco Tamberi ha trionfato portando a casa l’oro con un salto di 2,32 metri. Il bronzo è invece andato a Matteo Sioli, che ha saltato a 2,27 metri, rinunciando poi a proseguire a causa di un problema fisico dopo aver commesso un errore alla misura di 2,30 metri. L’argento è stato conquistato dall’ucraino Oleh Doroshchuk, che ha chiuso la sua gara a 2,30 metri dopo aver fallito i tre tentativi a 2,32 metri. Questo rappresenta il quarto titolo europeo all’aperto per Tamberi, dopo le vittorie ad Amsterdam nel 2016, a Monaco nel 2022 e a Roma nel 2024.
Nel concorso di salto in alto, non sono andate bene le gare di Christian Falocchi ed Edoardo Stronati. Falocchi è stato eliminato con una misura di 2,18 metri, non riuscendo a superare i tre salti a 2,23 metri. Stronati, invece, ha totalizzato tre nulli alla misura di 2,18 metri.
Medaglia di bronzo per Fausto Desalu nei 200 metri
Poco dopo, anche Fausto Desalu ha festeggiato un importante traguardo, conquistando la medaglia di bronzo ex aequo con il corridore svizzero Timothè Mumenthaler nei 200 metri piani. Desalu ha corso in 20″26, posizionandosi dietro il tedesco Owen Ansah, che ha vinto l’oro con il tempo di 19″95, e il britannico Zharnel Hughes, che ha ottenuto l’argento in 20″16. Filippo Dezza ha chiuso la gara al settimo posto con un tempo di 20″58.
Questi risultati aggiungono ulteriore prestigio alla nazionale italiana di atletica, testimoniando la continua crescita e il talento degli atleti in competizioni internazionali. La performance dei nostri atleti a Birmingham sarà sicuramente fonte di ispirazione per le giovani generazioni e dimostra l’importanza del supporto nello sviluppo dell’atletica in Italia.
