
Progressi nel trattamento di emofilia e trombosi
(Adnkronos) – Grazie all’innovazione nel campo farmaceutico, oggi è possibile personalizzare il trattamento per patologie come l’emofilia e la trombosi, adattandolo alle specifiche esigenze di ogni paziente. Giancarlo Castaman, presidente della Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi, ha sottolineato durante il XXIX Congresso Nazionale Siset, che non si tratta più di una terapia standardizzata, ma di un approccio individualizzato che coinvolge una discussione approfondita con il paziente per identificare i suoi reali bisogni, garantendo così miglioramenti sia clinici che nella qualità della vita.
Un cambiamento di paradigma nella gestione delle malattie emorragiche
Castaman ha evidenziato un importante cambiamento nell’approccio al trattamento dell’emofilia e delle malattie emorragiche, indicando che il rischio emorragico è stato praticamente eliminato grazie all’utilizzo della profilassi. Questo ha portato a un shift dell’attenzione verso il carico del trattamento, lo stile di vita e la gestione del dolore, ponendo al centro le necessità del paziente piuttosto che i dati clinici. Tale approccio è applicabile anche nella gestione della piastrinopenia immune e nell’impiego dei nuovi anticoagulanti orali, per cui la ricerca sta lavorando per modulare i farmaci nel tentativo di prevenire le recidive trombotiche e ridurre il rischio emorragico, ottenendo risultati incoraggianti.
In prospettiva futura, Castaman ha espresso il desiderio di sviluppare una terapia genica risolutiva, sicura e applicabile fin dalle prime fasi di vita, e non solo oltre i 18 anni, in modo da rispondere pienamente al bisogno di guarigione dei pazienti. Sebbene questo percorso richieda ancora tempo, i nuovi farmaci in arrivo promettono di apportare significativi miglioramenti nel trattamento di queste patologie.
Questa notizia sottolinea una fase innovativa nel trattamento di malattie emorragiche, evidenziando un approccio più umano e personalizzato nella medicina, il che rappresenta un passo importante verso una sanità più efficace e attenta alle esigenze dei pazienti.
