
Logista Italia e la sua Missione nel Settore della Distribuzione
Durante un incontro di presentazione del ‘Rapporto sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo 2026’, Dario Crisci, amministratore delegato di Logista Italia, ha sottolineato l’importanza dell’azienda, che non deve essere considerata solo un operatore logistico per il trasporto dei prodotti. Crisci ha messo in evidenza che l’attività di distribuzione deve essere eseguita nel rispetto di regole rigide e con controlli efficaci, data la specificità dei beni trattati. Questo aspetto è fondamentale per garantire la sicurezza del settore.
L’importanza di un Quadro Regolatorio Adeguato
Nel suo intervento, Crisci ha anche discusso del ruolo della rete e dei sistemi aziendali nel tradurre le norme in pratiche di tracciabilità e nel contrastare l’illegalità. Ha affermato che eventi come questo sono fondamentali per anticipare l’adozione di un nuovo quadro regolatorio. Ciò permette di pianificare e far evolvere i sistemi, le procedure e le automazioni necessarie, mantenendo elevati standard di sicurezza e un costante monitoraggio della filiera.
Riguardo ai tempi di adeguamento necessari per la rete distributiva in risposta alle revisioni delle direttive europee Ted e Tpd, Crisci ha chiarito che i tempi ingegneristici richiesti non sono prolungati. Tuttavia, ha evidenziato l’importanza di un confronto approfondito per comprendere le conseguenze delle evoluzioni normative. Questo dialogo è essenziale per salvaguardare la sostenibilità del settore e il contributo alle finanze statali. Con oltre 50.000 rivendite coinvolte, che sostengono il lavoro di numerose famiglie, la questione assume un’importanza cruciale.
In conclusione, l’intervento di Crisci mette in luce non solo il ruolo centrale di Logista nel settore della distribuzione, ma anche la necessità di un adeguato dialogo normativo per garantire la sostenibilità economica e sociale di un sistema complesso, fondamentale per il Paese.
