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ROMA (ITALPRESS) – Hanno preso il via i lavori della diciassettesima sessione della Conferenza delle Parti (COP 17) della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD). Il tema principale di questa conferenza è “Recuperare i suoli. Ristabilire la speranza”. Contemporaneamente si svolgono le sessioni ufficiali degli Organi sussidiari della Convenzione, tra cui la 24^ sessione del Comitato per la Revisione dell’Attuazione della Convenzione (CRIC) e la 17^ sessione del Comitato per la Scienza e la Tecnologia (CST). La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione del Primo Ministro della Mongolia e del Segretario Esecutivo dell’UNCCD, che hanno dato ufficialmente inizio ai lavori, presieduti dalla Ministra degli Esteri della Mongolia.
La partecipazione italiana e i temi in discussione
Per l’Italia, lo statement nazionale è stato presentato dall’Ambasciatrice d’Italia in Mongolia, Giovanna Piccarreta, Capo della Delegazione italiana. La delegazione italiana comprende rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Durante la Conferenza si affronteranno numerosi temi, tra cui le sinergie con le altre Convenzioni di Rio riguardanti i cambiamenti climatici (UNFCCC) e la biodiversità (CBD), il legame tra degrado del suolo e migrazioni, i regimi fondiari, il ruolo del settore privato e il rapporto tra scienza e decisione politica. Saranno discusse anche le modalità di partecipazione delle organizzazioni non governative e il contributo delle donne per affrontare queste sfide.
Attività previste e agenda della conferenza
La seconda settimana della COP 17 prevede un Segmento di Alto Livello, che includerà tre giorni di Dialoghi Ministeriali sui meccanismi finanziari innovativi per la salute del suolo, sull’accelerazione della resilienza alla siccità e sul recupero dei pascoli e delle comunità pastorizie. Inoltre, sono previsti diversi eventi speciali di alto livello che arricchiranno il programma. Quattro giornate tematiche offriranno un’importante occasione di discussione: la Giornata della Finanza (24 agosto), la Giornata dell’Acqua (25 agosto), la Giornata della Terra e delle Persone (26 agosto) e la Giornata dei Sistemi alimentari e salute del suolo (27 agosto).
Questi eventi si inseriscono nell’ambiziosa Agenda d’Azione Riyadh-Ulaanbaatar per la COP 17, concepita come piattaforma per accelerare l’azione e valorizzare soluzioni innovative in vari ambiti, con l’obiettivo di contribuire al ripristino dei terreni degradati, alla gestione delle risorse idriche e alla costruzione di economie resilienti.
Infine, l’Italia sarà attivamente coinvolta in numerosi eventi collaterali e culturali legati alla conferenza, inclusa l’inaugurazione di un’opera di land art frutto di una collaborazione tra Michelangelo Pistoletto e l’artista mongolo Battogtokh Turbat. Un ulteriore evento riguarderà una mostra sul pastoralismo e la transumanza in Italia e in Mongolia, promuovendo un dialogo interculturale e sostenibile.
Questa conferenza rappresenta un’opportunità cruciale per affrontare le problematiche legate alla desertificazione e al degrado del suolo, temi di rilevanza globale, sottolineando l’importanza della cooperazione internazionale per la sostenibilità ambientale.
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