URUMQI (CINA) – Un nuovo tipo di muschio, scoperto nel deserto della regione autonoma dello Xinjiang uiguro, ha dimostrato di possedere una straordinaria resistenza a condizioni ambientali estreme. Questo muschio, denominato Syntrichia caninervis, è capace di sopravvivere a gravi livelli di disidratazione, intense radiazioni, freddo estremo e ambienti simili a quelli su Marte. La scoperta è stata presentata durante la Terza spedizione scientifica nello Xinjiang, tenutasi recentemente a Urumqi, il capoluogo della regione.
La Resilienza del Muschio nello Spazio
Uno degli esperimenti più significativi ha visto questo muschio essiccato trasportato a bordo della navicella spaziale cinese Qingzhou, dove è stato sottoposto a condizioni di microgravità e radiazioni cosmiche. Nonostante la limitata fornitura di acqua attraverso un sistema di irrigazione controllato, il muschio è riuscito a rinverdire, tornando da una fase grigio-nera a una giallo-verde. Li Xiaoshuang, ricercatrice all’Istituto di ecologia e geografia dello Xinjiang, ha affermato che si tratta della prima volta in cui una pianta intera è stata riportata in vita in orbita terrestre bassa.
Potenziamento della Ricerca Spaziale
Le osservazioni condotte nello spazio hanno dimostrato che il muschio non solo si è rigenerato, ma ha anche prosperato, suggerendo il suo potenziale come materiale di ricerca nelle scienze della vita nello spazio profondo. Nel 2024, Li ha pubblicato uno studio sulla rivista accademica “The Innovation”, evidenziando il ruolo di questo muschio come pianta pioniera per la possibile colonizzazione di ambienti extraterrestri. Le analisi condotte in laboratorio hanno rivelato la capacità della pianta di tollerare oltre il 98% di disidratazione cellulare, sopportare un congelamento rapido a -196 gradi Celsius e resistere a forti radiazioni gamma.
Questa scoperta ha implicazioni significative non solo per la ricerca spaziale, ma anche per l’agricoltura terrestre, poiché il materiale genetico del muschio potrebbe essere utilizzato per migliorare le colture e ripristinare terreni desertificati. La Terza spedizione scientifica nello Xinjiang, avviata nel 2021 dal ministero della Scienza e della Tecnologia, si inserisce in un contesto di studio più ampio, comprendente ecologia, agricoltura e biodiversità in questa regione cinese.
In conclusione, la scoperta del muschio Syntrichia caninervis rappresenta un passo importante nella comprensione delle possibilità di vita in ambienti estremi, sia sulla Terra che nello spazio. La sua resistenza a condizioni avverse potrebbe non solo fornire spunti per future missioni spaziali, ma anche contribuire alla lotta contro la desertificazione nel nostro pianeta.
