PECHINO (CINA) – Secondo quanto riportato da tre banche statali, la Cina ha completato ieri l’emissione di 800 miliardi di yuan, equivalenti a circa 119 miliardi di dollari statunitensi, nell’ambito di nuovi strumenti finanziari volti a sostenere politiche per il 2026. Questi fondi saranno destinati a progetti strategici per stimolare investimenti efficaci.
Investimenti dei principali istituti finanziari
La China Development Bank ha allocato 365 miliardi di yuan per progetti che richiedono un investimento complessivo di 5.500 miliardi di yuan. La Export-Import Bank of China ha stanziato 120 miliardi di yuan, contribuendo a mobilitare investimenti per oltre 1.700 miliardi di yuan, mentre la Agricultural Development Bank of China ha previsto 315 miliardi di yuan a sostegno di progetti con un investimento totale di circa 4.390 miliardi di yuan.
Introdotti per la prima volta nel 2025 con un finanziamento iniziale di 500 miliardi di yuan, questi strumenti finanziari pongono particolare attenzione su settori innovativi come l’economia digitale e l’intelligenza artificiale, nonché sulle infrastrutture a supporto dei consumi e sulla riqualificazione urbana. Il governo ha fissato per quest’anno lo stanziamento a 800 miliardi di yuan al fine di attrarre maggiore capitale privato.
Supporto a progetti e investimenti privati
Una parte significativa dei fondi sarà destinata all’intelligenza artificiale e all’economia digitale, con la China Development Bank che ha riservato 179,01 miliardi di yuan a progetti in quest’ambito. La Export-Import Bank ha già supportato oltre 220 iniziative nei settori emergenti, mentre la Agricultural Development Bank ha finanziato quasi 2.000 progetti in aree come l’IA e lo sviluppo sostenibile.
I prossimi passi prevedono un rafforzamento del sostegno agli investimenti privati, con la China Development Bank che ha stanziato 127,99 miliardi di yuan a favore di progetti che coinvolgono capitali privati. L’intero ammontare di 800 miliardi di yuan sarà utilizzato per integrare il capitale dei progetti e affrontare le difficoltà di finanziamento.
In conclusione, l’emissione di 800 miliardi di yuan tramite nuovi strumenti finanziari rappresenta un passo significativo per stimolare l’economia cinese, specialmente in settori innovativi e infrastrutturali, e potrebbe avere un impatto positivo sulla domanda di beni di consumo e materie prime nei prossimi anni.
