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“Burioni: Medici no vax in errore, basta bugie politiche!”

Il professor Roberto Burioni ha espresso un forte disappunto riguardo alle recenti decisioni parlamentari relative ai medici ‘no vax’, che sono stati reintegrati dopo essere stati radiati dall’Ordine dei Medici a causa della pandemia di COVID-19. Ospite della trasmissione “Che tempo che fa” il 1 novembre, Burioni ha commentato: “È intollerabile ascoltare quotidianamente politici, deputati e senatori che diffondono bugie pericolose sui vaccini”. La sua critica si rivolge in particolare a un atto del Parlamento che disapprova l’operato dell’Ordine, rappresentato dal dottor Anelli, che si è opposto a questa decisione.

Le conseguenze della disinformazione

Burioni ha sottolineato la grave implicazione di tale provvedimento, evidenziando come esso alimenti la diffidenza nei confronti dei vaccini. “Il messaggio che si trasmette è che forse questi medici avevano ragione e non tutti i torti a non vaccinarsi. Ma è evidente che hanno avuto tutti i torti”, ha affermato il virologo, parlando con Fabio Fazio durante l’intervista.

Un caso emblematico di paura e disinformazione

Il professore ha citato il tragico caso di una madre di Palermo, la quale, spaventata da voci infondate che collegavano i vaccini all’autismo, ha deciso di non vaccinare la figlia. Sfortunatamente, la bambina è morta di difterite. Burioni ha dichiarato: “Non me la prendo con la signora, poveretta”, ma ha messo in risalto che la salute pubblica transcende le ideologie politiche e deve essere il fulcro delle politiche sanitarie.

Questa dichiarazione del professor Burioni mette in luce l’importanza della comunicazione responsabile riguardo ai vaccini e alle tematiche di salute pubblica. La disinformazione può avere conseguenze tragiche e il dibattito politico non dovrebbe mai mettere a rischio la vita dei cittadini.