BRUXELLES (ITALPRESS) – Si è tenuto oggi a Bruxelles il workshop intitolato “Working with Nature for Water Resilience”, organizzato da Aqua Publica Europea e dalla Banca Europea degli Investimenti. L’evento ha avuto come obiettivo principale quello di discutere le strategie per proteggere la risorsa acqua e potenziare la resilienza del servizio idrico di fronte a sfide significative come la siccità, le inondazioni e l’inquinamento. È stato sottolineato l’importante ruolo delle soluzioni basate su sistemi naturali, in affiancamento alle tradizionali infrastrutture idriche.
Interventi e Raccomandazioni per la Resilienza Idrica
Durante la sessione mattutina, Francesco Mascolo, amministratore di MM Spa e vicepresidente di Aqua Publica Europea, ha evidenziato come il cambiamento climatico stia esercitando una pressione crescente sul ciclo dell’acqua in Europa. Periodi di siccità protratti, alluvioni più intense e una crescente domanda di risorse idriche richiedono un’attenzione sistemica in merito alla sicurezza idrica. Mascolo ha affermato: “La resilienza idrica è diventata una delle sfide decisive per il futuro dell’Europa”, sottolineando l’importanza di ristabilire e tutelare i sistemi naturali che sostengono il ciclo idrico, come suoli sani, foreste e zone umide.
Collaborazione e Modelli Innovativi
Mascolo ha richiamato l’attenzione su esperienze già osservative tra gli operatori pubblici europei, esprimendo la necessità di estendere queste pratiche a livello più ampio. Tre sono le priorità da lui individuate: la creazione di partnership strategiche, l’implementazione di strumenti finanziari adeguati e la promozione di una governance coordinata tra gli attori coinvolti. Ha anche sottolineato l’importanza della cooperazione tra diversi soggetti, esprimendo che “la resilienza idrica non può essere garantita solo dal settore dell’acqua, ma dipende anche dalle decisioni di agricoltori, amministrazioni locali e cittadini”.
Infine, Mascolo ha avvertito della necessità di colmare il gap di investimenti nel settore idrico, suggerendo modelli innovativi per finanziare gli interventi e riconoscere il valore degli ecosistemi sani. Ha concluso affermando che gli operatori pubblici sono gli attori chiave nella transizione verso un sistema idrico resiliente, essendo custodi a lungo termine delle risorse idriche.
Questa iniziativa di Bruxelles mette in evidenza l’urgenza di affrontare le sfide legate alla risorsa idrica mediante un approccio integrato, sottolineando come la cooperazione tra vari settori e la promozione della sostenibilità siano essenziali per garantire un futuro idrico sicuro per l’Europa.
