Ambiente

Aumento gas serra in Ue: dati preoccupanti primo trimestre 2026

Aumento delle emissioni di gas serra nell’Unione Europea

Nel primo trimestre del 2026, le emissioni di gas serra nell’Unione Europea sono state stimate in 837 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, evidenziando un incremento dello 0,3% rispetto ai 835 milioni di tonnellate registrati nel quarto trimestre del 2025. È quanto riportato da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea. Durante lo stesso periodo, il prodotto interno lordo (PIL) dell’UE è rimasto sostanzialmente invariato rispetto agli ultimi tre mesi del 2025.

Settori a confronto: incrementi e decrementi nelle emissioni

Il rapporto evidenzia che il settore con il maggiore aumento delle emissioni è stato quello della fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, che ha registrato un incremento del 4,8%. Al contrario, si sono osservate diminuzioni significative da parte delle famiglie, che hanno visto una riduzione delle emissioni dell’1,3%, così come le attività manifatturiere e il settore del trasporto e magazzinaggio, entrambi con un calo dello 0,6%.

Questi dati sono particolarmente rilevanti in un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità e la riduzione delle emissioni di gas serra. L’aumento delle emissioni nel primo trimestre del 2026 potrebbe avere implicazioni significative per le politiche climatiche dell’Unione Europea e per il raggiungimento degli obiettivi ambientali prefissati.