Salute

“Aria Condizionata: 1 su 3 Soffre di Collo e Schiena”

Rischi per la salute legati all’uso intensivo dell’aria condizionata

(Adnkronos) – Durante questa estate particolarmente calda e umida, molti italiani non possono fare a meno dell’aria condizionata, sia a casa che in ufficio o in auto. Tuttavia, un’analisi condotta da Smilevolution, un’associazione di medici specialisti, mette in evidenza i potenziali danni alla salute provocati dall’uso prolungato di questo apparecchio. La ricerca si concentra su come il mantenimento di posture statiche per ore, combinato con l’esposizione a flussi di aria fredda diretta su collo, spalle e schiena, possa influenzare negativamente il benessere muscolo-scheletrico.

Correlazioni tra aria condizionata e dolore muscoloscheletrico

La letteratura scientifica non offre prove definitive che l’aria condizionata, di per sé, causi modifiche permanenti alla postura. Tuttavia, esistono dati significativi che legano l’esposizione prolungata al freddo, posture scorrette e disturbi muscoloscheletrici. In particolare, un terzo delle persone che trascorrono lunghe ore in ufficio o in auto accusa dolori associati all’interazione tra posture inadeguate e flussi di aria fredda. Uno studio pubblicato sull’‘European Spine Journal’ ha evidenziato che il 45,5% di 512 impiegati ha riportato dolore cervicale nei dodici mesi precedenti, con una correlazione forte con periodi prolungati di sedentarietà e con il collo flesso in avanti.

Un’altra ricerca, pubblicata nel 2022 sulla rivista ‘Ergonomics’, ha analizzato un campione di oltre 12.600 individui nel nord della Svezia, evidenziando che una significativa esposizione professionale a ambienti freddi era associata a una maggiore incidenza di cervicalgia e lombalgia. Dopo aver corretto i dati per variabili come età, sesso e carico fisico, è emerso che il rischio di dolore cervicale aumentava del 36%, mentre quello di lombalgia del 38% con elevate esposizioni al freddo.

Nel 2023, è stato pubblicato uno studio prospettico su 3.843 lavoratori, confermando tendenze allarmanti. Un ulteriore studio su 417 lavoratori che utilizzano il computer ha dimostrato come una combinazione di cattiva ergonomia e percezione di temperature fredde contribuisca all’insorgenza di dolori muscoloscheletrici. “È l’effetto congiunto sulla postura che porta a problemi significativi”, afferma Enrica Poggio, presidente di Smilevolution, sottolineando l’importanza di affrontare in modo preventivo questi fattori per evitare danni permanenti alla salute.

Conclusione

Questa analisi mette in luce la necessità di coniugare l’utilizzo dell’aria condizionata con adeguate pratiche ergonomiche per preservare la salute muscolo-scheletrica. Gli specialisti di Smilevolution evidenziano l’urgenza di adottare strategie preventive che possano ridurre il rischio di cronicizzazione dei disturbi, proteggendo così il benessere degli individui che passano molte ore in ambienti climatizzati.